Incontro sul disagio adolescenziale e strategie comportamentali di insegnanti e genitori

Giovedì 12 ottobre 2017 all‘Istituto Comprensivo di Canelli si è svolto un incontro sul tema del disagio adolescenziale (bullismo e vandalismo) a cui hanno partecipato rappresentanti degli istituti scolastici ed enti del territorio che hanno aderito, al termine dello scorso anno scolastico, all’accordo di rete e precisamente Istituto Comprensivo Canelli, capofila, C.P.I.A. di Asti, I.I.S. N. Pellati di Nizza Monferrato, I.T.I.S. A. Artom di Asti, Apro Formazione Canelli, Comuni di Canelli e San Marzano Oliveto.

Gli obiettivi che tale rete si propone di raggiungere:
promuovere lo stato di benessere dell’alunno; favorire la motivazione allo studio; sviluppare tra i genitori strategie comportamentali condivise con gli insegnanti che li aiutino a sostenere i propri figli e a superare le difficoltà scolastiche; puntare sull‘accoglienza e sull’ascolto; educare al sentimento e all’affettività; attivare modalità di prevenzione al bullismo; educare i ragazzi alle regole di vita comuni ed al rispetto della legalità.

Gli assessori Angelica Corino e Raffaella Basso del Comune di Canelli hanno mostrato la più ampia disponibilità a collaborare , ricordando che a maggio si svolgerà la “Settimana della Sicurezza” che affronta la tematica della sicurezza in tutti i suoi aspetti.

Da parte dei docenti è stata sottolineata la necessità di educare le famiglie ad un corretto utilizzo del cellulare e in generale delle nuove tecnologie, anche con l’ausilio delle Forze dell’Ordine.

Si è sottolineato quanto sia determinante considerare i risvolti penali che ricadono sugli adulti in caso di infrazioni dei minori in età adolescenziale.

Gli insegnanti hanno riflettuto anche su come sia importante, nella lotta al bullismo, svolgere attività finalizzate ad educare gli adolescenti alla gentilezza e al sentimento e sottolineato gli effetti psicologici negativi su chi ha subito atti di questo genere.

Le assistenti sociali Concetta Magnano e Barbara Pastorino hanno illustrato l’attività del CISA ed evidenziato la povertà educativa che spinge i genitori a dedicare sempre meno tempo ai figli.

Hanno sottolineato che occorre trovare nuove strategie per avvicinare i ragazzi e per rafforzare il legame tra formatori, studenti e famiglie e che è necessario partire dall’ascolto dei ragazzi al fine di individuare la metodologia più adeguata facendo ricorso, se necessario, agli strumenti multimediali e all’utilizzo positivo di internet.

Le docenti dell’I.C. Canelli hanno presentano il progetto “Coloro la mia vita” che ha come destinatari i ragazzi della scuola secondaria di primo grado. Al fine di comprendere l’importanza di vivere in un luogo piacevole ed accogliente, alla presenza di insegnanti, genitori e personale A.T.A., i ragazzi dipingeranno le proprie aule con colori scelti da loro e forniti dal Comune di Canelli
Per renderli consapevoli delle modalità relazionali da attivare con coetanei ed adulti, verranno loro proposti testi che affrontino la problematica del bullismo. In occasione della manifestazione di Crearleggendo, presso le casse di espansione di Canelli, alunni e genitori parteciperanno ad attività ludiche legate alla lettura dei libri, in collaborazione con gli animatori della libreria di Acqui Terme e con gli scrittori.

La psicologa Simona Agnello ha presentato l’attività di supporto psicologico che svolge all’interno dell’Istituto Comprensivo di Canelli, sia a livello individuale sia di gruppo con interventi in classe e ha precisato che le nuove tecnologie non possono sostituire i genitori dalla loro responsabilità educativa.

La dott.ssa Matelda Lupori, dirigente scolastico dell’istituto d’istruzione superiore “Pellati”, facendo riferimento ai vari interventi, ha affermato che tutte le attività proposte sono valide, ma che tuttavia è importante che chi opera con gli studenti lo faccia perché ci crede e non per dovere, in quanto i ragazzi avvertono la differenza di approccio.

La dott.ssa Palmina Stanga è intervenuta richiamando l’attenzione sul recupero della dispersione scolastica: per evitare eventuali abbandoni sono importanti le attività di orientamento e la buona conoscenza delle scuole del territorio.

Da anni viene particolarmente curata la scelta della scuola superiore attraverso l’organizzazione di un salone dell’orientamento a cui partecipano tutte le scuole delle vicinanze e le diverse Agenzie Formative. Inoltre sono stati avviati diversi progetti finalizzati al contrasto della dispersione e del disagio giovanile fra cui un laboratorio di musicoterapia in collaborazione con l’Istituto “Pellati”.

I prossimi appuntamenti: la serata organizzata venerdì 27 ottobre dalla Biblioteca Monticone “Corretta-mente connessi” sull’uso consapevole delle nuove tecnologie, il Salone dell’Orientamento canellese previsto per venerdì 1 dicembre, un ulteriore incontro tra i docenti di lettere per individuare le letture più adatte per affrontare con gli studenti le tematiche relative al disagio adolescenziale.

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