Siccità, pericolo d’incendi boschivi e divieto di accendere fuochi

La Regione Piemonte ha decretato, a partire dal 21 gennaio, lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi in tutto il territorio regionale. La siccità in atto e le condizioni meteo previste nei prossimi giorni hanno aumentato il rischio che, anche solo per disattenzione, s’inneschino incendi.

Con la dichiarazione di grave pericolosità scatta il divieto di compiere tutte le operazioni che possano innescare incendi. In particolare, per tutto il periodo di validità dello stato di massima pericolosità, è vietato accendere, per qualsiasi motivo, fuochi nei boschi, pascoli e cespugliati e a meno di 100 metri da essi.

E’ altresì vietato usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare motori, fornelli o inceneritori che producano faville o brace, accendere fuochi d’artificio, fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi accesi, lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale combustibile. La sanzione prevista per chi non rispetta i divieti è di 2.064,00 euro.

Lo stato di massima pericolosità cesserà quando, venute meno le condizioni meteorologiche di rischio, la Regione ne dichiarerà la fine.
Fino a quel momento anche bruciare i residui di potatura e gli sfalci sarà vietato, a qualsiasi distanza dai boschi.

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