I vincitori del concorso “Il viaggio: percorsi quotidiani e mete immaginarie”

Da domani al lavoro i dieci studenti vincitori del concorso “Il viaggio: percorsi quotidiani e mete immaginarie” per colorare il Movicentro.

Hanno raccontato il senso del viaggio a modo loro, racchiudendo in un foglio da disegno ciò che li ha ispirati. Adesso che sono stati selezionati, dovranno lavorare molto più in grande: i bozzetti verranno infatti riprodotti sul muro del Movicentro per trasformarlo in un grande, variopinto murales che verrà inaugurato il 5 maggio.

I dieci ragazzi vincitori sono tutti studenti della 4F del Liceo Artistico “Benedetto Alfieri”: Stefano Porro (“To be continued…”), Veronica Pia (“L’uomo diventa luogo del proprio viaggio”, Giorgia Giannone (“Non puoi viaggiare su una strada senza essere tu stesso la strada”, Federica Salvadego (“Cresci viaggiando”), Miriam Holstvoogd (“Viaggio della libertà”), LeitiziaVeiluva (“La genesi del viaggio”), Chiara Ibba (“Oltre le nuvole, entro la terra”), Sebastian Ciurar (“Sono solo punti di vista”), Elisa Sattanino (“Away”), Francesca Marengo “Immagina il tuo viaggio”.

I bozzetti vincitori sono stati dichiarati tali sommando i voti della commissione artistica, composta da Ottavia Boano Baussano, Valter Piccollo, Filippo Pinsoglio, Massimo Testa, Rossana Turri, e le preferenze dei lettori della Stampa sulla base dei 921 coupon fatti pervenire in redazione. Queste preferenze hanno avuto un peso del 30% sulla valutazione della giuria tecnica.

Per i dieci ragazzi vincitori inizia la fase più impegnativa. A ognuno sarà assegnato uno dei dieci riquadri (2,15 x 3,50 metri ciascuno) che compongono il muro del Movicentro: a quegli spazi anonimi dovranno dare nuova vita riproducendo il loro bozzetto. Saranno affiancati, in questo lavoro, dagli artisti della commissione tecnica e dalla docente del “Benedetto Alfieri” Silvia Caronna in veste di tutor. Li aiuteranno anche i loro dieci compagni che non sono stati premiati: Martina Bosia, Noemi Deorsola, Michela Drocco, Gabriele Merlino, Paolo Pera, Valentina Barbero, Sulkja Romilda, Clarissa Sorvino, Chiara Seguino, Sara Saturno.
La UCIC, partner del progetto con La Stampa e Cala Major, metterà a disposizione i materiali (colori primari, bombolette, ecc.) per realizzare il murales.

Il 5 maggio segnerà il momento dell’inaugurazione, durante i festeggiamenti di San Secondo, ma anche della premiazione dei dieci vincitori: gli alunni riceveranno la Carta Musei 2017 Piemonte – Valle d’Aosta, messa a disposizione da La Stampa e Cala Major, e smart ticket offerti da Asp (tutor del progetto Francesco Scalfari, componente del CdA, e Silvana Bertolotti, responsabile della Comunicazione) per l’ingresso in alcuni musei cittadini. I bozzetti saranno anche pubblicizzate sui totem del Comune.

Tra fine maggio e inizio giugno i venti concorrenti esporranno i loro lavori in una mostra, a Palazzo Ottolenghi, che raccoglierà anche le opere dei cinque artisti della commissione tecnica.
I commenti alla conferenza stampa. “Avete un committente importante: la Città di Asti. Noi tutti siamo orgogliosi di voi” ha spronato i ragazzi vincitori, oggi durante la conferenza stampa, Ottavia Boano Baussano. La prima a essere stata favorevolmente colpita dalla qualità dei lavori è stata l’insegnante tutor Silvia Caronna: “Il tema del concorso è stato sviluppato in senso metaforico e simbolico, per i ragazzi è stato un viaggio interiore, un’occasione per esprimere il loro personale modo di vedere la vita”.

In sala anche Iolanda Rega e Paola Malandrone, referenti sull’alternanza scuola lavoro rispettivamente per il “Benedetto Alfieri” e l’Ufficio Scolastico Territoriale.

Per il sindaco Fabrizio Brignolo il disadorno muro del Movicentro diventerà “un luogo recuperato della città, uno spazio che comunicherà con la voce dei giovani: vi siamo grati della partecipazione”.

I dieci autori dei lavori che sono stati esclusi, così come quelli non ammessi della classe quinta, potrebbero essere “ripescati”: “Con il Comune – l’annuncio della presidente Asp Giovanna Beccuti – stiamo studiando altri muri che potrebbero essere abbelliti con i bozzetti accantonati. Ciò che è da premiare è soprattutto la disponibilità dei ragazzi nel fare qualcosa di significativo per la città”.
A tutti i partecipanti il plauso di Franco Calcagno, dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale: “Anche se avete disegnato individualmente, è il lavoro d’insieme fatto in classe che valorizza in particolare il vostro operato. E una volta fatto il murales, sarà importante averne cura e preservarlo dalle azioni di chi sporca la città”.

L’ideatore del progetto sul Movicentro, il consigliere comunale Neri Baglione, spera in una seconda edizione, ancora rivolta ai giovani “che, in questo modo, possono esprimere liberamente ciò che sentono e vedono”.

Nel confessare un amore giovanile (“da ragazzo avevo una passione sviscerata per il disegno e la pittura”) e citando Dostoevskij (“la bellezza salverà il mondo”), l’amministratore delegato dell’Asp, Paolo Golzio, spinge lo sguardo ancora più in là e propone ai ragazzi della 4F: “Sarebbe bello costruire in modo artistico le immagini per il sito della nostra Azienda”. Perché no? Tra gli studenti c’è chi annuisce.

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