Giovanni Migliardi rettore della nuova Università della tecnica dello sci

Da sinistra:, Cristian Casteller, Giovanni Migliardi, Giorgio Rocca, Gian Luca Grigoletto, Fabio De Crinis e Francesco Velusceck

Giovanni Migliardi, titolare di un negozio di articoli sportivi, a Canelli in corso LIbertà, è il rettore della nuova “Università della tecnica dello sci”. Docenti saranno gli atleti che hanno partecipato alla Coppa del mondo di sci ed ora istruttori nazionali FISI (Federazione Italiana Sport Invernali).
Nel mondo dello sci c’è una gran voglia di qualcosa di nuovo, di diverso.
E’ per rispondere a questa sensibilità ed esigenza che Giovanni Migliardi è riuscito a fondare la nuova Università.

LA NAZIONALE DI SCI DISCESA LIBERA 2014/15

«E’ la realizzazione di un progetto che mi è costato tre anni di studio e di contatti con tutto il mondo dello sci italiano e straniero – spiega Migliardi – Ci sarà, finalmente, un gran bel salto di qualità. Una rivoluzione metodologica dell’insegnamento dello sci». L’Università insegnerà 22 materie (‘Busto – spalle e braccia’, ‘Angolazioni’, ‘Centralità dinamica’, ‘Appoggio bastoncino’, Fase di curva’ …) ed ogni materia avrà un unico docente che farà scuola a non più 4/5 allievi ed assegnerà i voti.

Giovanni Migliardi

Fino ad oggi le lezioni di sci venivano tutte tenute dallo stesso maestro che assegnava le stelle in bronzo, argento e oro, ognuna distinta in tre stelle – continua il nuovo rettore – Noi votiamo l’individuo in un ‘Arco di curva sulla neve’».

Le nostre lezioni si terranno al mattino con gli sci ai piedi, al pomeriggio con le lezioni teoriche in aula (l’ alimentazione, la concentrazione, la prepara zione atletica, la preparazione dello sci, la storia dello sci, la costruzione dello sci ….).

«In questo modo chi vuol conoscersi, giudicarsi, farsi giudicare e sapere quanto vale la propria ‘Serpentina’ o la propria ‘Curva agonistica’ (4 gli ‘Archi di curva’ più usati) si iscriverà al ‘Campus’ e avrà la sua quotazione unica riconosciuta a livello nazionale.

Quindi, l’obiettivo, diversamente dall’attuale modalità scolastica, è quello di riuscire ad uniformare il valore della tecnica individuale».
Per la scuola sono già stati preparati i nuovi testi, che sono stati attinti dal Co.Scu.Ma (Commissione Scuola Maestri).

Il prezzo per ogni ‘Campus’, comprensivo di pratica, teoria, Ski pass e pensione completa è di 690 euro per i tre giorni di ognuno dei nove campus, che si terranno sempre con materie diverse. I ‘Campus’ si svolgeranno una volta al mese a cominciare da Madonna di Campiglio (con lesioni sulla 3-3 dove il 22-23 si svolgerà la Coppa del mondo), Curmajeur, Livinio, Alagna …
Il progetto è stato riconosciuto dalla Federazione che vorrebbe che i campus venissero svolti nelle varie parti d’Italia.

«I prezzi così contenuti – conclude Magliardi – sono stati resi possibili grazie ai due grandi sponsor della nuova scuola di sci, la Banca Generale e la Maserati». www.sciaremag.it

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