Il ‘Galà delle cantine’ con spettacoli nelle cattedrali sotterranee di Canelli

CONFERENZA“Sostenere la promozione del territorio e favorirne la fruizione da parte dei giovani, anche attraverso l’utilizzo mirato delle nuove tecnologie e il coinvolgimento attivo degli stessi beneficiari”: è l’obiettivo del progetto “Langhe-Roero e Monferrato: un Patrimonio per nulla virtuale”, promosso dalla Provincia di Asti, con il contributo dell’Unione Province d’Italia. In sostanza, come ha sottolineato Barbara Baino, consigliere provinciale delegato a cultura, istruzione, politiche giovanili, turismo, un’iniziativa rivolta non tanto ad un pubblico esterno, quanto agli stessi cittadini, con un’attenzione particolare ai più giovani.

Partner del programma sono l’Associazione per il Patrimonio dei paesaggi vitivinicoli Langhe-Roero e Monferrato di Asti, la cooperativa sociale Orso di Torino, l’Associazione culturale laboratori digitali Spleen di Asti. I giovani partecipanti stanno realizzando video promozionali sul sito di Langhe Roero Monferrato, che l’anno scorso è stato dichiarato Patrimonio Unesco: i prodotti, curati dall’Associazione laboratori digitali, saranno diffusi e utilizzati nelle scuole, per far conoscere agli studenti le ricchezze delle terre in cui vivono.

Sabato 30 maggio – spiega la consigliera provinciale Barbara Baino – si svolgerà nelle ‘Cattedrali sotterranee’ di Canelli il ‘Galà delle cantine’, dove si esibiranno giovani artisti astigiani: il tenore Enrico Iviglia e lo chef Diego Bongiovanni, la Iso Big Band e gli Allievi della Casa della Musica di Portacomaro, con i gruppi Yamaha Orchestrando e Ensemble de Legni. Ognuno si esibirà in una delle quattro cantine storiche di Canelli a orari diversi, per offrire al pubblico la possibilità di assistere agli spettacoli, oltre che di visitare le bellissime Cattedrali”. L’altra iniziativa è la partecipazione a Gustadom, l’evento promosso ad Asti dal Rione Cattedrale, venerdì 5 giugno alle 21 in Piazza Cattedrale, con le esibizioni del tenore Enrico Iviglia, dello chef Diego Bongiovanni e degli attori del Teatro degli Acerbi.

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