“Ricordati la paletta” ad Acqui, ma a Canelli le deiezioni canine abbondano in tutti gli angoli

Mentre a Canelli le deiezioni canine vengono lasciate a tutti gli angoli di strada e l’insuccesso delle iniziative del Comune a tale riguardo è sotto gli occhi di tutti (ma delle sanzioni ai trasgressori non si ha notizia), nella vicina città di Acqui si è svolto, a Palazzo Levi, giovedì 9 marzo, alle ore 21, un tavolo tecnico, convocato dal presidente Pier Gianni Lovisolo in cui si è parlato, tra le altre cose, dell’installazione di punti di distribuzione gratuita di palette, sacchetti e relativo cestino per raccogliere le deiezioni canine, con tanto di cartello “Ricordati la paletta!”.

La lodevole iniziativa voluta dall’Amministrazione comunale era stata proprio discussa e annunciata nel corso della riunione della Consulta decoro lo scorso 27 ottobre; infatti come nelle precedenti riunioni erano state sollevate proprio da alcuni componenti della Consulta e dai cittadini acquesi, alcune criticità legate alla pulizia delle strade dovute alle deiezioni canine, stabilendo nell’ultima riunione di intraprendere una campagna di sensibilizzazione e informazione del problema, oltre che ad effettuare controlli per il rispetto della normativa vigente.

“Sono stati installati cinque punti di distribuzione gratuita di palette e sacchetti di carta per raccogliere le deiezioni canine – afferma l’assessore Guido Ghiazza – dotate di apposito cestino per il conferimento, presso l’inizio di Corso Bagni (zona liceo Classico), presso Piazza Addolorata, zona via Biorci/Castello e presso le passeggiate Piola di Corso Bagni e il controviale di Corso Divisione”.

Un’iniziativa quindi volta a migliorare il decoro cittadino e a tenere le strade più pulite da parte dei proprietari dei cani. Nel corso della riunione si è ribadito inoltre che la Polizia Municipale continuerà i controlli.

Dopo un primo periodo di sperimentazione e monitoraggio dell’iniziativa, si valuterà se installare ulteriori punti anche in zone non comprese nel centro cittadino, ma nelle periferie; i componenti della Consulta si sono già resi disponibili a segnalare all’Amministrazione comunale ulteriori zone dove ubicarli.

Per l’Amministrazione comunale era presente l’assessore ai lavori pubblici Guido Ghiazza, in rappresentanza della Polizia Municipale di Acqui Terme, il vice comandante Stefano De Alessandri.

Per la Consulta decoro erano presenti: Pier Gianni Lovisolo (presidente), Marco Cagnazzo (vicepresidente), Cristiano Baldovino, Marina Bernardi, Laura Ferraris, Andrea Malvicini e giunto successivamente, a riunione iniziata, anche l’Ing. Luca Baldissone.

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