Come Nizza sta affrontando la fase “2”

Con i numeri: degli affetti da Coronavirus in lieve calo, quello delle persone in quarantena sostanzialmente stabile e quello degli scampati al pericolo (11 guariti e 25 superata indenni la quarantena) decisamente positivo nonostante si sia cominciato a diagnosticare gli ospiti delle case di riposo, Nizza sta affrontando la fase “2” dell’emergenza sanitaria con alcune timide aperture di cui ha dato notizia il sindaco Simone Nosenzo nella conferenza stampa telematica della scorsa settimana.

Raccomandando a tutti di comportarsi con senso di responsabilità affinché non si corra il rischio di una nuova stretta, l’Amministrazione si è orientata verso quelle scelte che parevano più utili dal punto di vista pratico; da lunedì sono infatti stati aperti seppure ancora con alcune limitazioni: il campo santo, l’ecocentro e lo sgambatoio dove anche gli abitanti in condominio potranno portare il proprio animale d’affezione.

All’ingresso di ogni ambiente saranno apposti cartelli con in sintesi le regole da osservare il tutto sotto il controllo dei Vigili urbani, l’associazione Carabinieri in congedo ed i volontari della Protezione civile. Per quanto riguarda il campo santo l’invito è di recarsi da soli, mentre agli utilizzatori dello sgambatoio si raccomanda il buon senso di non fermarsi troppo a lungo per evitare code di utenti. Un po’ più rigide le regole per accedere all’ecocentro ha informato l’assessore signora Valeria Verri; per accedervi sarà necessario un appuntamento in linea di massima tra il giovedì ed il sabato tra le 8 e 30 e le 13 da concordare telefonando al numero 0141 720 514.

Ancora nulla da fare riguardo all’apertura agli spazi pubblici compresi quelli dedicati all’infanzia avendo preferito, dice il sindaco, agire con una gradualità che sarà diretta conseguenza del senso di responsabilità con cui i cittadini affronteranno questa prima fase di allentamento delle misure restrittive che comunque, ormai è certo, riguarderanno tutta le programmazione delle iniziative culturali e folcloriste dell’intera stagione estiva. “È ormai ufficiale, annuncia con rammarico l’assessore Marco Lovisolo l’annullamento di “Nizza è Barbera”, di Monferrato in tavola, della Corsa delle botti della Fiera della birra e del Concerto estivo della Banda municipale. Forse il calendario di appuntamenti riprenderà con graduale normalizzazione a luglio con un’edizione ad hoc di ’“Estate sotto al Campanon”.

Discorso a parte merita la rassegna “Fansout” che quest’anno si è riciclato in virtuale dando appuntamento sul Web con 4 “Pausa caffè”, di cui una è già stata proposta; ognuna di esse è finalizzata alla valorizzazione di una band emergente. Dopo aver ospitato i “Chickpee”, i prossimi appuntamenti in programma sempre dal lunedì al giovedì alle 10 e 15, ed alle 16 e 15, ed il venerdì alle 13 e 15 con un concerto in diretta sulle pagine Facebook e Instagram avranno come ospiti: “L’ultimo dei miei cani”, “King of the opera” e “La scala di Shepard”.

L’idea di una libera uscita sia pure controllata non ha fermato la generosità dei nicesi le cui offerte in denaro sul conto “IT 46 A 06095 47590 000000002833” superano ampiamente quota 14 mila euro mentre molte ditte ed associazioni si adoperano per andare incontro alle esigenze di tutti; tra questi il capitolo del Business network international Cardo gobbo di Nizza che ha donato alle scuole della città 2 personal computer e offerto sostegno agli studenti in difficoltà con la didattica a distanza attivando un servizio didattico multidisciplinare. (Domenico Bussi)

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