La Robino&Galandrino festeggia cinquant’anni di attività

ROBINO&GALANDRINO 11964-2014: cinquant’anni di attività per la Robino&Galandrino di Canelli sintetizzati dalla scritta “50 anni di uomini, idee, lavoro” sotto il logo celebrativo del traguardo raggiunto. 

Colpisce, nella reception della Robino & Galandrino, un manifesto pubblicitario di alcuni anni fa che evidenzia i “grandi numeri” aziendali: 40 brevetti posseduti, 150 modelli di macchine realizzati, 6.000 case vinicole servite, la presenza in 40 Paesi del mondo.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA«Oggi – spiega con giustificato orgoglio il direttore commerciale Fabrizio Panza – sono numeri di un recente passato in continua crescita.» Quel progredire garantito dall’esperienza, l’assoluta affidabilità, la solidità aziendale, la capacità di stare sul mercato.

logo robino 50 anni

L’azienda nasce nel 1964 per volontà ed intuizione di Giuseppe Robino e Agostino Galandrino, valenti meccanici che, come altri in quegli anni, decidono di scommettere sulle loro capacità e su di un mercato in crescita. I locali, in via Asti a Canelli, sono modesti ma da questi prende il via una vera rivoluzione. Infatti il primo modello realizzato “Vittoria” è la prima macchina automatica in grado di applicare “gabbiette” metalliche alle bottiglie di spumante. Essendo un prodotto dedicato al confezionamento degli spumanti, conquista in breve tempo i mercati italiano e francese.

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Agli inizi degli anni ’70 l’azienda si trasferisce nella nuova ed attuale sede in viale Italia più volte ampliata per far fronte alle crescenti esigenze produttive.
Oltre ai soci fondatori è doveroso ricordare la figura di Piergiorgio Robino che ebbe un ruolo importante nella prima fase di vita dell’azienda come socio e dirigente. Dopo un intenso percorso professionale in altre società ritornerà alla Robino e Galandrino, con la gestione del gruppo Gualapack con mansioni di amministratore delegato che manterrà sino alla prematura scomparsa sopraggiunta alcuni anni fa.
Nel 2000 l’ing. Andrea Tacchella, per conto del Gruppo Gualapack, interessato ad investire in realtà del nostro distretto industriale, acquista l’azienda. Tra il 2008 ed il 2012 vengono perfezionate le acquisizioni della TS di Bologna e della Omar di Canelli che consentono al gruppo di operare sui mercati internazionali attraverso una più ampia e diversificata proposta commerciale.

Nel frattempo la Robino e Galandrino entra a fare del gruppo I.G.T. facente capo all’ing. Tacchella che opera nel settore farmaceutico, nella lavorazione dell’alluminio per confezionare prodotti alimentari, nel settore enologico e nella realizzazione di impianti eolici.

La filosofia della Robino e Galandrino si ispira da sempre al soddisfacimento delle esigenze di chi in azienda lavora sia nel costruttivo rapporto di reciproca collaborazione coi propri dipendenti che nel cogliere e soddisfare le esigenze dei propri potenziali o consolidati clienti.

Afferma l’A.D. Lorenzo Rosselli: «L’azienda è innanzitutto un sistema. E uno dei fondamentali del sistema sono proprio le persone che, con la loro passione, dedizione, competenza e fedeltà, permettono di garantire la soddisfazione delle esigenze dei clienti. E’ la conferma che le risorse umane sono un valore imprescindibile per lo sviluppo di una azienda.»
Vengono riservate notevoli risorse a ricerca e sviluppo ed i collaboratori provengono dalle scuole professionali e dal Politecnco.

L’azienda occupa oggi oltre 100 dipendenti, la quota export raggiunge l’80% con presenze consolidate negli USA, in Francia, Spagna, Cina e Russia.
Il 50° anno di vita aziendale cade in un periodo soddisfacente. Il 2012 fece registrare un buon incremento con un +12% ed il 2014 confermerà la crescita. I motivi vanno ricercati nel buon momento per l’Asti ed il Prosecco ed il crescente consumo di spirits e birra nei paesi emergenti che hanno favorito investimenti da parte dell’industria enologica e dei liquori.

Il “core business” aziendale riguarda: capsulatrici per spumante, gabbettatrici, distributori per capsule, monoblocchi per tappatura e gabbiettaura, monoblocchi che raggruppano tutte queste funzioni ed è rivolto in particolare ad acetifici, sidrerie, distillerie, oleifici, birrerie e, naturalmente, aziende vinicole e spumantiere.

Un simbolo della efficienza aziendale, della padronanza della tecnologia, dell’esperienza maturata in anni di crescita viene orgogliosamente esibito attraverso un prestigioso risultato: la Robino e Galandrino ha fornito alla Yellow Tail australiana la macchina più veloce al mondo, 42.000 bottiglie/ora.
Buon compleanno e… milioni di queste bottiglie. (a cura di Oscar Bielli)

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