A Canelli, continua la mostra “L’Arte di essere liberi”

Continua fino al 12 ottobre, nella Sala delle Stelle del Comune di Canelli (via Roma 37), la mostra L’arte di essere liberi.

Curata da Claudio Cerrato e Nicoletta Fasano, la mostra è costituita da ben 45 tra sculture, disegni, incisioni, olii, acquerelli. Linguaggi artistici diversi e rappresentativi di molte generazioni artistiche. Volti e corpi sfigurati dalla violenza fascista e dalla sofferenza della deportazione; sorrisi di donne partigiane che, instancabili sulle loro biciclette, rischiando la vita hanno deciso che occorre essere nella Storia per cambiare la Storia; scarpe, fazzoletti, armi per costruire un futuro di pace; radici di alberi per indicare le solide fondamenta del nuovo futuro immaginato. L’arte di essere Liberi rappresenta un modo non solo per “commemorare” ma per rendere viva, attuale e feconda la Resistenza di ieri da cui è nata la nostra Costituzione, che è il risultato di un compromesso, di una mediazione di altissimo livello etico e morale, sinonimo di sintesi delle tante anime che hanno fatto parte dell’antifascismo e del movimento di Liberazione nazionale.

La mostra, organizzata dall’Israt in collaborazione con l’associazione Memoria Viva, la sezione Anpi di Canelli e il Comune di Canelli, rimarrà aperta fino al 12 ottobre con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13 (telefonando al n. 366 218 2935)  e sabato e domenica dalle 10:30 alle 12 e dalle 15:30 alle 17.

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