Votato un regolamento che è uno “schiaffo” alle associazioni di volontariato

Durante il Consiglio comunale di lunedì sera 27 marzo, “Canelli viva” ha preso posizione in merito al regolamento contenente le norme intese a disciplinare la concessione temporanea di beni mobili ed attrezzature comunali destinate allo svolgimento di spettacoli, manifestazioni ed iniziative in genere (finalità istituzionali a parte).

Il regolamento è stato definito dal consigliere di minoranza Alessandro Negro “uno schiaffo alle Associazioni Canellesi”.

«A Canelli, – ha precisato – almeno su una cosa, siamo tutti d’accordo: il ruolo fondamentale che le associazioni ricoprono, che siano di donatori, culturali, sportive, ambientali o di promozione sociale.

Le associazioni, grazie al lavoro di centinaia di volontari, integrano le mancanze del Comune, mancanze dovute alla carenza di fondi o, purtroppo, all’assenza di interesse verso fondamentali aspetti della vita pubblica.

In ogni caso è indubbio che dovere ed interesse dell’Amministrazione comunale sia quello di sostenere il più possibile le associazioni, cercando di proteggere sempre più quelle esistenti, favorendo la nascita di nuovi progetti.

La manodopera alle associazioni di solito non manca, ciò che manca possono essere le risorse economiche e, ancor di più, quei beni strumentali che possono servire alcune volte durante l’anno e che il Comune tiene nei suoi magazzini.”

In base al nuovo regolamento l’uso di beni mobili e attrezzature comunali verrà concesso a coloro i quali intenderanno utilizzarli per finalità sociali, culturali, sportive o di categoria dietro corresponsione di un canone di noleggio e una cauzione secondo un tariffario prestabilito. Ad esempio, se un’associazione avrà bisogno di 100 sedie per un giorno dovrà pagare 100 euro.

E allo stesso modo si pagheranno tavoli, gazebo e palchi…

«Riteniamo sciagurata la decisione presa dal Comune. – ha evidenziato Negro – Il segnale che ne emerge rappresenta esattamente il contrario di quello che vogliamo, ovvero un Comune al servizio dei cittadini e, a maggior ragione, a servizio delle associazioni impegnate a tenere Canelli viva.

Se poi pensiamo che, proprio in questi giorni, è stato creato dal famigerato gioco delle poltrone, l’inutile assessorato del Volontariato, ci rendiamo conto del punto a cui è arrivato il distacco tra Comune di Canelli e canellesi».

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