Arturo Brachetti apre la stagione del Teatro Alfieri di Asti

BRACHETTIGrande apertura mercoledì 21 ottobre della Stagione 2015/2016 del Teatro Alfieri di Asti con lo spettacolo fuori abbonamento “Brachetti che sorpresa!”, lo straordinario e imprevedibile varietà magico di illusionismo contemporaneo di Arturo Brachetti, “l’uomo dei mille volti” che, affiancato da eclettici e insoliti compagni di avventura, lascerà il pubblico a bocca aperta con trasformazioni e altre nuove performance.

Lunedì 9 novembre primo appuntamento con la prosa con Isa Danieli e Lello Arena in “Sogno di una notte di mezza estate”, una rivisitazione dell’opera di Shakespeare, tra fedeltà e irriverenza, firmata da Ruggero Cappuccio, mentre venerdì 13 novembre torna il grande cabaret firmato RidiAsti con Maurizio Lastrico, uno dei comici più amati di Zelig grazie ai suoi versi danteschi, nel nuovo spettacolo “Quello che parla strano”.

Lunedì 23 novembre per la sezione “Soli in scena” arriva Vittorio Sgarbi con “Caravaggio”, accompagnato da musiche e immagini per guidarci alla scoperta di un artista attualissimo perché, usando le sue parole, “nessuno è più vicino a noi, alle nostre paure, ai nostri stupori, alle nostre emozioni, di quanto non sia Caravaggio”.

Venerdì 27 novembre un altro grande appuntamento di prosa, inserito anche in “Parole d’Artista”: la nuova produzione del Teatro di Dioniso “Il berretto a sonagli”, di Luigi Pirandello con Valter Malosti. Uno spettacolo che si inserisce nel solco delle rivisitazioni d’autore di Malosti, come era accaduto con il felice lavoro tratto da “La scuola delle mogli” di Molière.

Domenica 13 dicembre ancora prosa con “Arsenico e vecchi merletti”, celebre testo di Joseph Kesselring sospeso tra giallo e commedia con Ivana Monti, Paola Quattrini e Sergio Muniz, mentre domenica 20 dicembre tradizionale appuntamento con il gospel con The Harlem Voices, celebre formazione newyorkese diretta dall’incredibile voce soul di Eric Turner. Sabato 26 dicembre alle 16.30 la Fondazione Teatro Stabile di Torino porta in scena fuori abbonamento un’originale versione di Cenerentola, fiaba senza tempo che non mancherà di conquistare grandi e piccini, mentre martedì 29 dicembre per la nuova sezione “Musica & Parole” Laura Marinoni, accompagnata da due musicisti, presenta “L’amore ai tempi del colera”, spettacolo che mescola musica sudamericana, jazz, soul e flamenco per dare vita al celebre romanzo cult di Marquez.
Il 2016 si apre martedì 12 gennaio con Iaia Forte e “Hanno tutti ragione” del regista (premio Oscar) Paolo Sorrentino, spettacolo della sezione “Soli in scena” dove l’attrice si trasforma in Tony Pagoda, cantante napoletano da night club, personaggio già interpretato da Toni Servillo nel film “L’uomo in più”, per quella che il critico Rodolfo Di Giammarco ha definito “un’adorabile trasformazione cialtrona”.

Martedì 19 gennaio spazio alla grande prosa “popolare” con Edi Angelillo e Gennaro Cannavacciuolo in “Carmela e Paolino, varietà sopraffino”, spettacolo comico-musicale dai risvolti amari che racconta di una copia di attori catturata dai nazifascismi nell’inverno del 1944 e costretta a preparare per le truppe uno scalcinato ma esilarante varietà. Lunedì 1 febbraio arriva “Magic shadows”, spettacolo di danza firmato Catapult, ensemble nato dal genio creativo dello statunitense Adam Battlestein, danzatore e coreografo del famoso Pilobolus Dance Theater, il cui sogno era quello di dare nuova vita a un’antica forma d’arte come quella delle ombre cinesi. Utilizzando il corpo umano al massimo della propria capacità espressiva, questi formidabili ballerini riescono a stupire il pubblico creando delle figure apparentemente impensabili con dei semplici giochi di luci/ombre.

Venerdì 5 febbraio secondo appuntamento di “Parole d’Artista” inserito nel cartellone di prosa con “Gabbiano”, testo di Cecov con protagonista Fausto Russo Alesi per la regia di Carmelo Rifici che dice: “Gabbiano è veramente un testo misterioso: ci mostra un’umanità, una famiglia che non riesce mai ad essere sincera e che, per riuscire a convivere, deve continuamente mentire e immaginarsi di essere qualcosa che non è. Nel momento però che una cosa è immaginata, non diventa comunque vera?”.

Sabato 13 febbraio per RidiAsti tornano gli Oblivion con il nuovo spettacolo “The human jukebox”, cinque cantanti-attori con in repertorio l’intero pantheon dei grandi della musica italiana e internazionale, pronti ad affrontare sfide sempre più difficili a colpi di parodie, duetti impossibili e canzoni strampalate. Dal Trio Lescano ai rappers, da Bach a Verdi, da Ligabue ai Beatles, da Morandi ai Queen, tutte le canzoni senza farne nessuna…

Venerdì 19 febbraio ancora la grande prosa con “Otello”, dove Filippo Dini, affiancato da Antonio Zavatteri e da un nutrito cast, ci porta in un’ambientazione ibrida tra il Medio Oriente antico e la prima Guerra del Golfo, con l’isola di Cipro immaginata come un decadente avamposto di Occidente accerchiato da un nemico “diverso” culturalmente, che si teme ma non si conosce davvero. Venerdì 26 febbraio un impedibile doppio appuntamento per gli amanti della danza con la MM Contemporary Dance Company che presenta “La sagra della primavera” (coreografie di Enrico Morelli) e “Bolero” (coreografie di Michele Merla), mentre giovedì 3 marzo Luca De Filippo porta in scena il grande teatro di Eduardo con “non ti pago”, commedia tra le più brillanti del repertorio del grande drammaturgo napoletano, da lui stesso definita “una commedia molto comica che secondo me è la più tragica che io abbia mai scritto” .

Domenica 6 marzo alle 17.15, in collaborazione con il Circolo Filarmonico Astigiano, concerto dei Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino “Quintetto con pianoforte”, con musiche di Dvorak, Brahms, Schumann e Schubert, seguito lunedì 14 marzo da un atteso appuntamento di prosa: Giulio Scarpati e Valeria Solarino porteranno in scena “Una giornata particolare” che, prima di diventare nel 1977 un film capolavoro di Ettore Scola con Sophia Loren e Marcello Mastroianni, nasce come testo teatrale. Un ambiente chiuso, due grandi protagonisti, due storie umane che si incontrano in uno spazio comune in cui sono “obbligati” a restare, prigionieri. Fuori il mondo, la Storia, di cui ci arriva l’eco dalla radio. Un grande evento che fa da sfondo a due piccole storie personali, in una giornata che sarà particolare per tutti.
Venerdì 18 marzo per “Soli in scena” Ugo Dighero propone “Mistero buffo”, con due grandi monologhi di Dario Fo rivisti nella sua chiave personale: Il primo miracolo di Gesù bambino e La parpàja topola. Si tratta di due tra i brani più famosi del repertorio di Fo che uniscono un grande divertimento ad un forte contenuto, il tutto condito con la leggerezza e la poesia tipici dei racconti dell’autore italiano più rappresentato nel mondo.

Martedì 22 marzo Glauco Mari e Roberto Sturno e “Quattro buffe storie” di Anton Cecov e Luigi Pirandello, legate insieme dalla “comica follia” dei personaggi.

Venerdì 1 aprile appuntamento fuori abbonamento con la compagnia I Matt’attori in “Prestami tua moglie”, commedia brillante in tre atti firmata da Di Maio/Maisello, preceduta da un breve atto unico di Eduardo De Filippo intitolato “Pericolosamente”. Lunedì 4 aprile “Canti e racconti” con il versatile Peppe Barra, personaggio sempre autentico, nella vita e sulla scena, espressione di una napoletanità dal sapore passato e dalle sonorità contemporanee, accompagnato da uno straordinario gruppo di musicisti.

Domenica 10 aprile alle 16.30 appuntamento con l’Operetta con “Cin ci là” di Alfafolies, dove si mescolano momenti lirici e numeri da rivista per una delle operette più amate dal pubblico.
Attesissimi mercoledì 13 aprile per la sezione “Musica e parole” Stefano Bollani e Valentina Cenni con “La Regina Dada”. Una regina si è creata un mondo in cui finalmente affermare la voglia di presente. Sa bene che il passato e il futuro sono due streghe che tentano di mangiarselo, e lo difenderà, dialogando con i propri fantasmi e già che c’ è, anche con il dio Pan, depresso, intristito dai recenti avvenimenti (degli ultimi 5.000 anni). Un spettacolo che non mancherà di stupire, con musiche, suonate anche dal vivo, del Maestro Bollani.

La stagione si chiude mercoledì 20 aprile con Massimo Dapporto e Tullio Solenghi in “Quei due”, una commedia sull’amore di una coppia di uomini di mezza età, Charlie e Harry, con una serie di colpi di scena, per una storia sospesa tra farsa e tragedia.

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