Canelli e il mondo vinicolo piangono la perdita di Renzo Gancia

È morto ieri, venerdì 6 ottobre, a Canelli, dopo lunga malattia, Lorenzo (Renzo) Vallarino Gancia, 87 anni, imprenditore vinicolo dell’azienda di famiglia Gancia, nelle cui cantine più di un secolo e mezzo fa nacque il primo spumante d’Italia.

Senza dubbio uno dei protagonisti dell’imprenditoria italiana, è stato presidente della Gancia e dell’Associazione Canelli Domani che ha contribuito notevolmente alla conquista del riconoscimento dei paesaggi vitivinicoli piemontesi a Patrimonio Unesco.
E’ stato il primo presidente nazionale dei Giovani Industriali di Confindustria, vice presidente nazionale di Confindustria in cui è stato attivo per oltre 30 anni. E’ stato presidente e consigliere delegato della società proprietaria del quotidiano Il Sole 24 ore.

Per sette anni ha presieduto il Fai, il fondo italiano per l’arte, per il Piemonte.
Grande Ufficiale al merito della Repubblica Italiana, è stato Console Generale della Repubblica dell’Ecuador per Torino e Piemonte e Console per Asti.

Nel 2011, insieme ai cugini Lamberto e Massimiliano, figli di Vittorio Vallarino Gancia, e del figlio Edoardo, fu protagonista della cessione dell’azienda di famiglia al magnate russo Roustam Tariko, attuale proprietario.

Il Santo Rosario sarà recitato domenica 8 ottobre alle ore 19 nella cappella del Castello di Canelli. I funerali avranno luogo lunedì 9 ottobre alle ore 11 nella parrocchia di San Leonardo a Canelli.

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