“Fuoco e colore 2020” mostra artistica a Canelli

Aprirà sabato 20 giugno alle ore 17,00 presso il salone Riccadonna a Canelli in c.so Libertà 25 la mostra di pittura “Fuoco e Colore 2020”.

La rassegna nasce dalla passione per l’arte e la comunicazione visiva di Barbara Brunettini e Stefano Sibona ed è legata al concorso di pittura indetto da ll Segnalibro s.n.c. di Canelli, conta la partecipazione di 30 pittori locali tra adulti e ragazzi che si sono messi alla prova con il tema proposto dagli organizzatori: “La pittura incontra il cinema”.

L’interpretazione era libera così come la tecnica da utilizzare a discrezione degli autori.

Le opere in concorso sono molte e di varia natura, dai dipinti ad olio o ad acrilico su tela o cartone telato agli acquerelli su cartoncino, dalla pittura su ceramica e porcellana alla grafite su carta.

La mostra sarà visitabile ad ingresso libero tutti i giorni dal 20 Giugno al 5 Luglio dalle ore 10,30 alle ore 12,00 e dalle ore 17,00 alle ore 19,00.

Per tutta la durata dell’esposizione i visitatori potranno indicare in maniera anonima le opere preferite nella categoria adulti e ragazzi.

Accanto a questa “giuria popolare” una “giuria tecnica” segnalerà le tre opere più meritevoli nelle due categorie.

Dalla somma dei voti assegnati dalla giuria popolare e da quella tecnica verrà redatta una classifica e il giorno 5 Luglio dalle ore 17,00 verranno proclamati i vincitori del concorso.

Parallelamente alle votazioni tradizionali, sulla pagina facebook “Barbara Brunettini Segnalibro” verranno contati i “mi piace” alla voce “Fuocoecolore2020” ricevuti dalle opere e al termine dell’esposizione verrà proclamato “il pittore più social di Fuoco e Colore 2020”

L’esposizione sarà impreziosita dalle opere degli artisti ospiti Gabriele Sanzo e Luigi Amerio e da alcune opere fuori concorso di altri artisti presenti nella rassegna

Gabriele Sanzo nasce ad Asti il 25 agosto 1995.

Perennemente indeciso, infatti non sa se scrivere questa biografia o meno.

Alla fine sceglie meno.

Fin da quando ancora non aveva la barba, ovvero alla tenera età di 18 mesi, disegna compulsivamente su qualsiasi cosa.

Crescendo capisce che il disegno diventa un’ esigenza ed è l’unico metodo che ha per esprimersi al meglio.

Durante gli anni matura una passione per l’arte dell’illustrazione passando attraverso diversi mondi artistici quali la pittura, il fumetto, il teatro e la scrittura.

Lavora come illustratore freelancer da diversi anni, pubblicando per libri e riviste importanti, dando anche vita a cover musicali di vari artisti.

Nel 2015 si classifica secondo al concorso ‘’Sunday painters’’ indetto dalla Stampa ad ‘’Artissima’’, vincendo il primo premio della critica dalla giuria.

Porta nel territorio piemontese diverse mostre sempre con temi e tecniche diverse. Organizza laboratori artistici per bambini e ragazzi in diverse librerie e biblioteche.

Si laurea all’accademia di belle arti nel 2019 con il massimo dei voti. Sempre in quell’anno (che è lo stesso in cui stiamo leggendo questa biografia) diventa docente alla scuola del fumetto di Asti, come insegnante del corso di illustrazione. I suoi allievi per la disperazione cambieranno abbandoneranno per sempre il disegno e si daranno al ballo, specialità salsa, ma all’amatriciana.

Decide di pubblicare una serie di racconti surreali/nonsense dal titolo ”il buongiorno si vede dal mattino se non sei miope”, un libro leggero, per l’esattezza 120 grammi.

Luigi Amerio – Fontanile – Asti

Passione per l’arte, da sempre, inizia a disegnare da bambino con briciole di mattoni (n.d.m.) il marciapiede di casa.

Il suo sogno era di fare il disegnatore di automobili presso una delle tante carrozzerie presenti in Piemonte.

Ma la vita ti fa cambiare rotta e con la scomparsa del padre le cose cambiano.

Inizia a dipingere.

Frequenta i corsi di pittura all’Academia Albertina di Torino.

Un giorno, ad una mostra, conosce Manuela, la donna che diventa sua moglie. Quindici anni insieme, anni molto belli, ma l’irrequietezza sentimentale di Luigi lo porta alla separazione.

Incontra così una ragazza molto più giovane di lui, Vicky, che diventa da subito la sua modella e poi la compagna di vita.

Negli anni dipinge il tema dell’auto per una vasta clientela italiana e statunitense.

Espone in mostre personali e collettive in varie città d’Italia ed europee.

Nella sua bacheca si possono vedere due targhe d’argento della rivista “Arte” edita da Mondadori e vari premi del concorso “Cesare Pavese”.

Lo stile pittorico di Luigi intanto si evolve verso l’informale.

Attualmente è impegnato nel comune di Fontanile con il progetto “I muri raccontano” nato da un’idea di Alessia Melis e appoggiato con entusiasmo dal sindaco Sandra Balbo.

E’ una serie di dipinti murali che illustrano ai turisti e alle nuove generazioni un po’ di storia del paese.

Targa d’Argento al Concorso Internazionale “Arte” Mondadori 1988 – 1990.

Premio Cesare Pavese 1992 – 1993 – 1994 – 1995

2013 1° assoluto al concorso di pittura “Nizza è barbera”

Collettiva alla galleria Finarte di Milano e Roma

Attualmente impegnato nel progetto comunale di Fontanile: “I muri raccontano”

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