E’ nato il Comitato Promotore per il Club Unesco di Canelli

CLUB UNESCOIl Comitato Promotore per il Club Unesco di Canelli ha fatto il suo debutto. I diciannove soci fondatori, convogliati a Nizza Monferrato, sabato 28 marzo, per una breve visita al centro storico, hanno raggiunto la sede del Comitato Promotore Unesco Canelli nei locali dell’ex scuola G.B. Giuliani da dove sono passati alla scoperta delle ‘Cattedrali sotterranee’ insieme alla prof.ssa Maria Paola Azzario, neo presidente nazionale della Federazione Italiana Club e Centri Unesco (FICLU). I soci fondatori hanno trovato anche il modo di partecipare alla presentazione dell’ambizioso progetto ‘Classico’.

Nel pomeriggio, la bella formazione ha raggiunto il Castello di Moasca per un leggero pranzo sulla terrazza con vista del paesaggio Unesco dove è stata raggiunta da sedici sindaci dei comuni dei dintorni che hanno così potuto conoscere, in anteprima, gli scopi del neonato Club Unesco di Canelli. I sindaci di Canelli, Nizza Monferrato, Moasca, Calosso, Castelnuovo Calcea, Calamandrana, San Marzano Oliveto, Santo Stefano Belbo, Vinchio, Vaglio Serra, Cassinasco, Bubbio, Montabone Rocchetta Palafea, Castel Boglione hanno conosciuto e contattato la prof.ssa Maria Paola Azzario da poco presidente nazionale della Federazione Italiana Club e Centri UNESCO (FICLU) tel. fax 011/69.36.425 – tel. 011/6965476 – viale Maestri del Lavoro 10 – 10127 Torino, Italy.

Che cos’è un Club Unesco. Intanto, il Comitato Promotore, prima di diventare un vero e proprio Club Unesco, dovrà superare la prova di un anno.
I Club Unesco sono una realtà associativa nata spontaneamente in Giappone, a Sendai, nel 1947. Subito riconosciuta dall’ufficio legale Unesco con l’autorizzazione a portarne il nome, è l’unica Organizzazione Non Governativa alla quale l’Unesco abbia concesso questo privilegio.
Per vocazione e statuto, i Club sono gli interpreti sul terreno del messaggio ideale e di azione dell’Unesco e sono impegnati a tradurlo in attività per “Costruire la pace nel cuore degli uomini” operando sul territorio per costruire la pace attraverso l’educazione, la scienza, la cultura.
Obiettivi dei Club.

Tra gli obiettivi dei Club e Centri Unesco acquistano particolare rilevanza:
* Promuovere gli ideali dell’Unesco ed operare per la loro realizzazione;
* Realizzare e promuovere iniziative in ambito locale che possano favorire la comprensione e il dialogo fra le culture e la promozione della pace;
* Diffondere la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (DDU- 1948);
* Contribuire alla formazione civica e democratica dei propri membri e degli abitanti dei territori in cui operano;
* Partecipare allo sviluppo sociale, inteso come realizzazione delle condizioni più conformi allo sviluppo della persona umana.

Un grosso impegno che vedrà il Club spaziare dalla formazione, all’informazione, all’azione.

Finalità dei Club Unesco. Gli oltre 150 i Club Unesco, a pieno titolo, fanno parte della Federazione Italiana dei Club e Centri Unesco (FICLU).
Tra le finalità quella della cooperazione fra individui e popoli con la possibilità di conoscere popoli e civiltà diverse e sentirsi parte integrante e pienamente attiva del mondo.

I Club quindi si propongono di: * Promuovere la comprensione internazionale attraverso una miglior comprensione delle diverse civiltà;
* Promuovere la comprensione degli ideali di azione Unesco;
* Contribuire alla formazione civica e democratica dei cittadini e particolarmente dei giovani;
* Stimolare l’interesse della ricerca della verità, attraverso lo studio dei maggiori problemi locali, nazionali ed internazionali;
* Contribuire allo sviluppo sociale ed economico, per il completo sviluppo della persona;
* Prendere iniziative nei Paesi tecnologicamente avanzati per aiutare i Paesi in via di sviluppo;
* Promuovere azioni al servizio dello sviluppo, dell’alfabetizzazione, del servizio sociale e nei campi di lavoro.

‘Sentinelle’. E’ in quest’ottica che il Comitato Promotore per il Club Unesco Canelli, con tanta convinzione, entusiasmo e competenza intende procedere.

«Tenteremo di essere le ‘sentinelle’ che si impegneranno a colmare l’attuale tangibile vuoto, costituendo un punto di riferimento e di mediazione con le istituzioni», hanno sintetizzato nella presentazione del Club, Sergio Bobbio (tra gli ideatori del Progetto Unesco ed ex dirigente comunale), Simona De Paoli Chiarlo (architetto), Gian Carlo Ferraris (grafico ed illustratore), Patrizia Brambilla (imprenditrice del vino). «In particolare – hanno insistito i presentatori – dovremo al più presto impegnarci sui piani regolatori, dei loro tempi e modi, che dovranno poi essere riapprovati dalla Regione».

Turismo. Tra i tanti impegni possibili, non mancherà certamente anche quello turistico. Infatti il comitato ha già provveduto a far inserire negli itinerari della giornata Aiapp “Giardini e paesaggi aperti” dell’11 e 12 aprile, tre mete dei dintorni: il Parco Orma su la Court di Castelnuovo Calcea, Giardino dei Tassi di Vaglio Serra e il castello di Moasca. Il Comitato sta già programmando altre interessanti iniziative a livello storico, paesaggistico e culturale.

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