Scoperti 5 scalpellini cinesi in nero in laboratori per la lavorazione della pietra di Luserna

La Guardia di Finanza di Saluzzo, nell’ambito delle attività svolte a contrasto del lavoro nero, ha concluso un controllo nei confronti di una ditta individuale della zona, ove sono presenti diverse cave dedite all’estrazione ed alla lavorazione delle pietre, che verosimilmente trascurava i corretti adempimenti del settore nonché quelli della successiva commercializzazione dei prodotti lapidei.

E’ risultato infatti che la ditta individuale gestiva due laboratori per la lavorazione della pietra di Luserna, uno dei quali è risultato riconducibile ad una ditta cessata nel 2012. Al loro interno erano impiegati sei dipendenti di origini cinese, cinque dei quali in posizione irregolare, in quanto privi di qualsiasi copertura contrattuale.

Laa Direzione Territoriale del Lavoro di Cuneo ha disposto il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale (previsto dall’art. 14 del D.Lgs 81/08) e irrogato al titolare dell’impresa una
maxi-sanzione di circa € 20.000.

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