Il racconto di Mirate sulla Costituzione ha chiuso gli incontri sul Novecento

 

 

 

 

 

Il racconto di Mirate sulla Costituzione ha chiuso il ciclo di incontri sulla storia del Novecento, terminando le conferenze dell’Israt per gli studenti che hanno partecipato al Progetto regionale.

La Costituzione raccontata ai ragazzi: un pubblico attento, prevalentemente di giovani, ha ascoltato nei giorni scorsi, a Palazzo Mazzetti, la conversazione dell’avvocato Aldo Mirate a conclusione del ciclo di incontri sulla storia del Novecento.

I tre appuntamenti (la guerra di Spagna e don Milani gli altri due argomenti sotto la lente d’ingrandimento) sono stati messi in calendario dall’Israt per approfondire i temi del Progetto di storia contemporanea indetto da Consiglio Regionale del Piemonte, Comitato Resistenza e Costituzione, Ufficio Scolastico Regionale.

Appassionato lo scambio di domande e risposte tra i ragazzi dell’Agenzia di Formazione Professionale Colline Astigiane (Agliano) e Mirate, al termine del suo intervento, teso tra l’altro a spiegare perché “la Costituzione italiana è una delle migliori al mondo”.

Il relatore ha tracciato il lavoro dell’Assemblea Costituente, la storia della carta costituzionale, le sue caratteristiche (“un programma rivolto al futuro”), concetti (uguaglianza, libertà) e articoli fondamentali (“norme che parlano a un popolo in cammino e che quando furono scritte guardavano a una democrazia progressiva”). Ma non sono mancati puntuali riferimenti all’oggi (“La Costituzione ha una vita difficile, perché per gran parte non è stata attuata”) e a come riformarne l’impianto: tra le tematiche da includere nel nuovo testo, il giurista ha indicato quelle dell’ambiente, bioetica, informazione.

Sollecitati anche dalla ricercatrice dell’Israt Nicoletta Fasano, i ragazzi hanno posto numerose domande, in particolare sull’articolo 1 (“L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro”) e sulla difficile situazione che perdura per l’occupazione giovanile.

Chiusi gli incontri a Palazzo Mazzetti (molto frequentati anche da docenti e cittadini), gli studenti degli istituti superiori e di formazione professionale avranno tempo fino all’8 febbraio per inviare gli elaborati in Regione.

Quelli che sceglieranno la Costituzione potranno seguire una delle tracce di approfondimento indicate da Claudia Ghirardini, impegnata nel servizio civile all’Israt. Tra queste: le biografie delle ventuno donne dell’Assemblea Costituente, il ruolo dei deputati astigiani (Leopoldo Baracco, Umberto Calosso, Felice Platone, Alessandro Scotti, Umberto Grilli, Enzo Giacchero), lo studio sulle Costituzioni contemporanee, l’accostamento tra le parole chiave del testo costituzionale e le opere di grandi maestri della pittura (Pellizza da Volpedo, Guttuso, ecc.).

Tutti i materiali di approfondimento del concorso sono disponibili sul sito www.israt.it

La storia del Novecento raccontata dall’Israt, intanto, tornerà a febbraio: nuovi incontri pubblici sono stati annunciati dal direttore Mario Renosio e avranno al centro tre presentazioni di libri con gli autori.

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