“Marìjte e peu … grigna” di Oscar Barile a Canelli

mariteLa Compagnia de Il Nostro Teatro di Sinio presenterà, giovedì 23 luglio, alle ore 21.15, nel cortile G.B. Giuliani di Canelli, lo spettacolo “Marìjte e peu … grigna”, tre atti unici di Oscar Barile, liberamente ispirati a tre atti unici di Eduardo De Filippo, Meilhac e Halèvy, Achille Campanile. Regia di Oscar Barile.

“Pim pom pam” – Rosina: Margherita Barile Medeo: Enzo Capra Tonieto: Paolo Tibaldi “T’hai mach da ronfé” – Achille: Luciano Torrengo Filip: Oscar Barile Luciana: Loredana Siciliano Serafina: Carla Lanzone 150…
“Ruse per gnente” – Cicci: Carla Olivero – Dagoberto: Marco Brighetti e Emanuele Coraglia – Maggiordomo: Massimo Sandrone – Teresa: Carla Lanzone – Avv. Pautasso: Loredana Siciliano – Avv. Fasano: Enzo Capra – Enrichetta: Margherita Barile – Eberardo: Paolo Tibaldi – Chef: Luciano Torrengo – Tenore Ladislao Vassiljevic Palewski: Oscar Barile.

Un intero spettacolo dedicato alle gioie del matrimonio, un collage teatrale che guarda con ironia e con un sorriso a tre coppie che vivono da tempo sotto lo stesso tetto senza aver mai sospettato che il lento adagiarsi nel tran tran quotidiano, poco per volta, spegne anche il più grande amore sotto la cenere della noia, alla quale si cerca di sfuggire con squallidi sotterfugi, con improbabili trovate o con liti furibonde, anche quando basterebbero un pizzico di fantasia e un po’ di buon senso.

Oscar Barile rende, in questo spettacolo, un omaggio alla “pochade” francese e a due grandi maestri come Eduardo De Filippo ed Achille Campanile, ispirandosi a tre atti unici che hanno come protagonisti altrettante coppie al limite dell’esaurimento. Il tutto visto con l’occhio di un mondo che ha perso il dono di meravigliarsi, di stupirsi ed anche di scandalizzarsi, che crede di poter esorcizzare le proprie manie, i propri tic e le proprie paure con un atteggiamento disincantato e superiore, l’atteggiamento di chi ha già capito tutto, di chi sa sempre trovare il rimedio a tutto, prima ancora che la storia abbia inizio … ma anche le vecchie storie, a volte, hanno qualcosa da insegnare.

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