Il festival “Paesaggi e oltre. Teatro e musica d’estate nelle terre dell’UNESCO” promosso dalla Comunità Collinare Tra Langa e Monferrato giunge alla 25° edizione consecutiva, con una lunga storia di esperienze di rilievo regionale e nazionale, che hanno attirato ogni anno sempre più pubblico e turisti.
Un palco sulle nostre colline tra Langa e Monferrato, una porta aperta sul paesaggio vitivinicolo Patrimonio dell’Umanità da cui guardare oltre.
La programmazione del teatro nel paesaggio si sviluppa ogni anno nel cuore dell’estate, con più appuntamenti sul territorio di Castagnole delle Lanze, Coazzolo e Montegrosso d’Asti.
Novità è dall’anno scorso l’espansione al territorio adiacente verso le Langhe e l’albese, con Neive e Neviglie.
Il festival è promosso dalla Comunità Collinare Tra Langa e Monferrato, con la consolidata direzione artistica e organizzativa del Teatro degli Acerbi, di Massimo Barbero con Agnese Falcarin.
Si realizza con il contributo di Regione Piemonte, Consiglio Regionale del Piemonte, Fondazione C.R. Asti e Fondazione CRT.
Ha il patrocinio dell’Associazione per il patrimonio dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato UNESCO, la collaborazione dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, sponsor la Banca di Asti e il Lions Club di Castagnole delle Lanze.
Il festival è stato presentato ad Asti in Provincia, alla presenza dei sindaci, di Fabio Carosso del Consiglio Regionale del Piemonte, di Giovanna Quaglia presidente dell’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, di giornalisti e di una rappresentanza del fedelissimo pubblico.
Fabio Carosso ha sottolineato l’importanza fondamentale dei progetti di ampia rete, Giovanna Quaglia ha ricordato l’importanza del festival anche per gli abitanti del territorio e la loro attivazione.
Commenta Carlo Mancuso, presidente della Comunità delle Colline tra Langa e Monferrato: “Anche quest’anno il festival ‘Paesaggi e Oltre’ si conferma un appuntamento atteso e significativo: spettacoli d’autore che si intrecciano con la bellezza delle colline di Langa e Monferrato, portando cultura, emozione e partecipazione nei luoghi più suggestivi del nostro territorio nei paesi della nostra comunità. Siamo alla venticinquesima edizione consecutiva, senza interruzioni anche nelle due difficili estati del COVID: il progetto è una eredità e fa parte della storia culturale di questo territorio.”
Sarà anche questa edizione un programma all’aperto, fuori dai teatri, per valorizzare il patrimonio architettonico di valore storico nelle sue tappe/luoghi.
Prove e narrazioni d’artista per tutti i pubblici, creazioni apposite per i luoghi ospitanti, con otto spettacoli nel paesaggio tra il 12 luglio e 24 agosto, con più repliche.
Commentano Massimo Barbero e Agnese Falcarin: “Da venticinque anni Paesaggi e oltre invita il pubblico a incontrare il teatro là dove il paesaggio non è semplice cornice, ma presenza viva. Tra le colline tra Langa e Monferrato, nei borghi, lungo i sentieri, tra le vigne e i luoghi della memoria, il festival continua a costruire occasioni di incontro tra arte, comunità e territorio, trasformando lo spazio aperto in uno spazio di ascolto. Sono circa 250 gli appuntamenti realizzati nel corso di questo primo quarto di secolo.
Ogni paesaggio custodisce il tempo. Lo raccontano le colline modellate dal lavoro dell’uomo, le strade percorse da generazioni, i filari che si rinnovano stagione dopo stagione, i luoghi che conservano tracce di chi li ha abitati. Attraversare un paesaggio significa allora attraversare una storia, ma anche interrogarsi sul proprio modo di stare nel mondo.”
Nato come festival di teatro classico nei paesi della Comunità Collinare, dal 2011 si è connotato come progetto per e nel paesaggio vitivinicolo divenuto nel frattempo Patrimonio dell’Umanità andando a scoprire frazioni, sentieri e scorci inediti di questo territorio. Nelle varie edizioni sono stati ospitati, tra gli altri, maestri del teatro italiano in indimenticabili prove d’attore: Glauco Mauri e Roberto Sturno, Eugenio Allegri, César Brie, Giuseppe Cederna, Alessandro Benvenuti, Laura Curino, Berardi Casolari, Moni Ovadia, Lucilla Giagnoni, David Riondino …
La programmazione di questa edizione si sviluppa con più appuntamenti sul territorio di Castagnole delle Lanze, Coazzolo e Montegrosso d’Asti espandendo al territorio adiacente verso le Langhe e l’albese con Neive e Neviglie.
Si muove attorno a questa esperienza dell’attraversamento. Un attraversamento che è fisico e interiore, individuale e collettivo, e che invita a rallentare per osservare con maggiore consapevolezza ciò che ci circonda.
In “Mi abbatto e sono felice” con Daniele Ronco di Mulino ad Arte, in scena in apertura domenica 12 luglio alle ore 21,30 a Neviglie, il gesto ecologico diventa una scelta concreta e quotidiana, una riflessione ironica e disarmante sul nostro rapporto con le risorse e con il consumo.
“Tra gli alberi walk”di Crexida, itinerante sui sentieri di Coazzolo sabato 18 luglio, conduce il pubblico dentro il paesaggio stesso, trasformando il cammino in un’esperienza di ascolto e relazione con gli elementi naturali.
Con “Francesco sulla strada” del Teatro degli Acerbi, la figura del santo di Assisi attraversa il presente ricordandoci che la povertà, la fraternità e il rispetto del creato possono ancora essere strumenti di libertà e di cambiamento. Sarà in scena il 21 e 23 luglio a Castagnole delle Lanze nell’inedito sito della Cappella di San Defendente, in mezzo alla campagna. Lo spettacolo (coproduzione del festival) riprende dopo anni il testo di Luciano Nattino, in una nuova veste ideata dalla Bottega di Cyrano, con adattamento drammaturgico Andrea Caldi e Elena Romano.
Anche “Pasta Madre” di Stivalaccio Teatro il 31 luglio a Castagnole delle Lanze parla di trasformazione, ma lo fa attraverso il tempo lento della fermentazione, della cura e della condivisione, restituendo valore ai processi invisibili che generano comunità. Un nuovo lavoro della ormai notissima, premiata ed apprezzata compagnia veneta, già ospite in passato del festival con spettacoli memorabili.
In “Foodbox” con Alberto Pagliarino il cibo diventa racconto del nostro rapporto con il pianeta e con le sue risorse (Coazzolo, 5 agosto), mentre “Il Circo Palacinca” (Neive, 10 agosto) porta nel paesaggio la leggerezza del viaggio, del movimento e dell’incontro, con uno spettacolo che unisce stupore, sostenibilità e meraviglia.
Nel suggestivo scenario del Treno tra le vigne di Montegrosso d’Asti il 3 agosto, “Attacchi di Swing” con Alessandro Mori e Corrado Caruana (Teatro Necessario) trasforma il paesaggio in luogo di socialità e condivisione, ricordandoci come la musica e il gioco possano creare comunità.
“Le soleil et la lune” della casa degli alfieri con Emanuele Arrigazzi il 24 agosto a Montegrosso porta invece lo sguardo verso una dimensione poetica e universale, fatta di racconti antichi e immagini che attraversano culture e generazioni.
A chiudere il percorso, il “laboratorio Storymoving” inviterà i partecipanti a diventare essi stessi narratori e custodi di storie, raccogliendo e trasformando memorie, esperienze e visioni.
In tutti questi appuntamenti emerge una medesima attenzione: quella per i gesti essenziali, per le relazioni, per il tempo necessario all’ascolto. In un’epoca segnata dalla velocità e dalla distrazione, “Paesaggi e oltre” propone un’esperienza diversa, fondata sulla presenza e sulla prossimità. Il teatro diventa così uno strumento per guardare il territorio con occhi nuovi e per riconoscere il valore dei luoghi che attraversiamo ogni giorno.
Perché il paesaggio non è qualcosa che osserviamo da lontano: è una trama di relazioni che ci comprende, ci forma e ci accompagna. E ogni spettacolo, ogni incontro, ogni cammino condiviso diventano l’occasione per riscoprire questa appartenenza.
Anche quest’estate vi è dunque l’invito a percorrere insieme sentieri, colline e borghi, lasciandosi guidare dalle storie, dai corpi, dalle parole e dai silenzi.
Ci saranno inoltre degustazioni e racconto dei vini del territorio.
Anche quest’anno gli spettatori che percorreranno le varie tappe del viaggio nel festival potranno avere il “passaporto paesaggieoltre” in cui collezionare un timbro di “visto” per ogni eventocon premi al termine.
Prezzi popolari per i biglietti, a 10 euro (con riduzioni a 5 euro fino ai 12 anni).
Prenotazioni consigliate su appuntamentoweb.it:
https://www.appuntamentoweb.it/paesaggi-e-oltre-2026/
Informazioni info@teatrodegliacerbi.it e cell. 3518978847.
Il programma completo sui siti www.teatrodegliacerbi.it / www.langamonferrato.it e su fbteatro.degli.acerbi e igteatro_degli_acerbi.
PROGRAMMA SINTETICO
Domenica 12 luglio h 21.30
NEVIGLIE / The Traveler
Mi abbatto e sono felice
Il monologo eco-sostenibile
Daniele Ronco / Mulino ad arte
Sabato 18 luglio h 18.00 e h 22.00*
COAZZOLO / sentiero, itinerante
Tra gli alberi WALK
Crexida/Anima Fluò
Martedì 21 luglioh 21.30
Giovedì 23 luglioh 21.30
CASTAGNOLE DELLE LANZE / Cappella di San Defendente
Francesco sulla strada
Teatro degli Acerbi
Venerdì 31 luglioh21.30
CASTAGNOLE DELLE LANZE/ Belvedere del Municipio
Pasta Madre
Stivalaccio Teatro
Lunedì 3 agosto h 21.30
MONTEGROSSO D’ASTI / Treno tra le vigne
Attacchi di swing
Alessandro Mori e Corrado Caruana / Teatro Necessario
Mercoledì 5 agosto h21.30
COAZZOLO / Anfiteatro
Food box
Il mondo del cibo in 25 scatole
Alberto Pagliarino / Teatro Popolare Europeo / Dispari Teatro
Lunedì 10 agosto h 20,30 e h 22,30
Neive / Borgo, itinerante
Il Circo Palacinca
Chien Barbu Mal Rasè
24 agosto h 21.30
MONTEGROSSO D’ASTI / Piazza del Castello
Le soleil et la lune
Emanuele Arrigazzi / casa degli alfieri
Nel programma anche:
• degustazioni di vini del territorio abbinate agli eventi
Biglietti:
€ 10,00 intero / € 5,00 ridotto (fino ai 12 anni)
tranne* € 5,00
Prenotazione da cellulare consigliata:
https://www.appuntamentoweb.it/paesaggi-e-oltre-2026/
Informazioni: info@teatrodegliacerbi.it – 3518978847
fb teatro.degli.acerbi / igteatro_degli_acerbi / tw @teatroacerbi
langamonferrato.it / / teatrodegliacerbi.it
