Il 19° numero della rivista Astigiani sarà presentato anche a Canelli

Dopo la presentazione, mercoledì 22 marzo, del 19° numero della rivista storica “Astigiani” ad Asti, al Cinema Teatro Lumiere (con Bruno Gambarotta e l’amico Giorgio Conte), il direttore Sergio Miravalle la presenterà anche a Canelli, sabato 25 marzo, alle ore 17.30, a Palazzo G.B. Giuliani. Questo numero della rivista contiene due articoli prestigiosi firmati da due canellesi doc: Valentina Petrini, studiosa di G.B. Giuliani, e Gian Carlo Ferraris, artista e grafico, a proposito dei manifesti pubblicitari storici.

Partecipano all’iniziativa le associazioni territoriali Memoria Viva, Valle Belbo Pulita e Unitré Nizza-Canelli.

“Abbiamo voluto creare una rete- spiegano i membri del Club Unesco- di realtà associative impegnate sul territorio per sottolineare l’importanza della cooperazione per promuovere le nostre ricchezze storiche, paesaggistiche ed artistiche, oltre a quelle enogastronomiche”.

La mostra “Rèclame”. In tale occasione sarà allestita nuovamente la mostra “Rèclame – la pubblicità nei manifesti delle cantine di Canelli dal 1895 al 1930” nei locali dell’Enoteca Regionale di Canelli

La mostra è stata voluta dal Club per l’Unesco di Canelli (presidente Simona De Paoli Chiarlo) e curata dai soci Gian Carlo Ferraris, (artista e grafico pubblicitario nonché collezionista ed esperto della storia della pubblicità del vino), e Pier Sergio Bobbio, (conoscitore degli archivi municipali ed aziendali e della storia delle attività economiche canellesi), con l’intento di valorizzare l’enorme patrimonio artistico detenuto dalle cantine storiche che hanno, di fatto, determinato la nascita della pubblicità legata a questo settore.

L’esposizione raccoglie le testimonianze dell’evoluzione della pubblicità murale delle aziende Bosca, Contratto, Gancia e Coppo attraverso i manifesti delle quattro cantine dichiarate patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nell’ambito del 50° sito italiano.

La mostra mette in risalto anche alcune curiosità: per la ditta Bosca, ad esempio, il più noto e celebrato cartellonista italiano, Marcello Dudovich, ha realizzato il suo unico manifesto del settore Vini e Spumanti; Contratto propone uno suoi dei primi pezzi in cui è raffigurata una parte di Canelli e lo stabilimento prima della ristrutturazione; l’azienda Coppo mette in mostra una scultura di ottima fattura rappresentate un puttino intendo a tappare con le mani una bottiglia di spumante, scultura che rappresenta la tradizione famigliare e la attribuisce ad un giovane Manzù, probabilmente unica opera giovanile esistente del grande scultore.
La ditta Gancia espone uno dei primissimi manifesti del vino italiano, del 1895, opera del pittore Alberto Rossi.

L’esposizione è a Palazzo G.B. Giuliani (via Giuliani 29). Info: Ufficio IAT telefono 0141-820280 o email iat @comune.canelli.at.it

La mostra “Rèclame – la pubblicità nei manifesti delle cantine di Canelli dal 1895 al 1930” proseguirà fino a giugno 2017, in occasione del prossimo evento “Canelli città del vino”.
In tale occasione, il 24 giugno alle 16 sarà presentata la Guida Verde del Touring Club con ospiti consoli e Ivana Bologna, e a seguire l’inaugurazione della mostra “Réclame dal 1930 al 1960” .
L’associazione Memoria Viva organizzerà una passeggiata per le chiesette nei dintorni di Canelli.

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