Lo storico Alberto Cavaglion ha dialogato con Mario Renosio sulla comunità ebraica in Piemonte

Il maltempo non ha fermato l’appuntamento con la Storia degli Ebrei in Piemonte organizzato, domenica 25 febbraio, da Memoria Viva Canelli nella Biblioteca Monticone. Dal consigliere comunale Simona Bedino è stato dato il benvenuto ad Alberto Cavaglion, professore di Storia Contemporanea all’Università di Firenze, che ha dialogato con Mario Renosio, direttore dell’ISRAT, a proposito delle vicende e delle peculiarità della comunità ebraica stabilitasi in Piemonte già a partire dal 1500.

Lo spunto iniziale alla discussione è stato dato dalla lettura delle prime pagine de Il sistema periodico di Primo Levi, ad opera di Claudio Riccabone.

Massimo Banda, da parte sua, ha ripercorso le tracce della presenza ebraica a Canelli nel periodo 1500-1700 e, poi, negli anni 1941-1943, quando centinaia di ebrei croati furono deportati nell’Astigiano, avendo quasi tutti salva la vita grazie soprattutto alla solidarietà delle famiglie che li avevano accolti. Molto numeroso e partecipe il pubblico presente, nonostante la fitta nevicata.

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