La tre giorni di maggio di Festival Classico

Marco Drago

Il Festival Classico torna, dal 18 al 20 maggio 2018, a Canelli, affrontando il tema del rapporto classico–scientifico, cioè come la lingua di Dante è usata per comunicare la scienza e le sue teorie.

Dopo la prima edizione del 2015, sul tema dell’Italiano ai tempi dei social network, la seconda, nel 2016, sulla traduzione da e in italiano e quella del 2017 sull’arte del dialogo, nella prossima edizione Classico punta ad analizzare tecniche e ruoli della comunicazione e divulgazione scientifica.

Lo scopo è anche di scoprire o riscoprire nuove forme di comunicazione e divulgazione, dal web al teatro, dalla letteratura scientifica alla fantascienza, dal cinema alla tv coinvolgendo, in questo dualismo classico-scientifico anche il vino e il cibo.

Il Festival Classico 2018 avrà una tre giorni centrale, tra il 18 e il 20 maggio, e alcuni eventi fuori festival le cui date e orari potrebbero subire variazioni. Questi gli appuntamenti:

Venerdì 18 maggio
A Canelli, in piazza D’Aosta, dalle ore 19, si svolgerà “Archimede infinito”, reading con immagini e disegni dal vivo che vedranno protagonisti il disegnatore Giuseppe Palumbo (ha disegnato Martin Mystère e Diabolik e collaborato con le riviste Frigidaire e il Nuovo Male), Silvia Bencivelli giornalista, scrittrice, divulgatrice scientifica (nel 2010 premio sul tema Hiv/Aids) e conduttrice tv (Tutta Salute su Rai3), e l’editor Andrea Plazzi (laureato anche in matematica). A cura di Fulvio Gatti.

Alle 21,45, sempre in piazza D’Aosta, il concerto di Lorenzo Baglioni, cantautore che sul palco dell’Ariston, al Festival di Sanremo, ha portato all’attenzione uno dei casi umani più tristi della storia linguistica d’Italia con la canzone “Il congiuntivo”, ma ha anche all’attivo altri titoli come “Le leggi di Keplero” e “L’apostrofo” in un mix di scienza e lingua che non poteva mancare in questa edizione di Classico.

Sabato 19 maggio
Alle 17, in piazza Amedeo D’Aosta, c’è “Assassini nati?”: Ascesa, caduta e attualità della criminologia di Lombroso al tempo di “Mindhunters”. Con il direttore del Museo Lombroso di Torino, Silvano Montaldo e il giornalista Piero Bianucci, fondatore di Tuttoscienze della Stampa, collaboratore di Piero Angela per i suoi programmi in Rai e docente al Master di Comunicazione scientifica all’Università di Padova.

Dalle 18.30, sempre in piazza D’Aosta, Silvia Bencivelli, condurrà un incontro sui falsi miti della divulgazione scientifica, con il semiologo e docente universitario (modelli psicosociali della comunicazione della scienza) Pino Donghi, il filosofo ed epistemologo (metodi per la conoscenza certa) Gilberto Corbellini anche lui docente universitario (storia della medicina e bioetica) e il giornalista scientifico Piero Bianucci.Alle Cantine Bosca, dalle 21.30 lo spettacolo teatrale-lezione “Sotto un’altra luce” a cura del dipartimento di Fisica dell’Università di Milano, scritto da Marina Carpineti, Marco Giliberti e Nicola Ludwig.

La regia di Flavio Albanese. Il format è quello di rappresentare, attraverso scene divertenti, esperimenti e teorie di Fisica, che così diventano fruibili da spettatori «da 8 a 99 anni» come dicono gli ideatori dello spettacolo che è, però, una vera lezione che dimostra «come la Fisica dei laboratori trovi riscontro nella quotidianità della realtà che ci circonda e come esperimenti classici e sorprendenti filtrati dalla magia del teatro, possano coinvolgere il pubblico di ogni età in un’esperienza unica e divertente».

Alla palestra della scuola media C. Gancia (accesso da via Careddu) in orario pomeridiano sarà attivo il mini-planetario de “L’officina del Planetario di Milano” per ragazzi fino ai 14 anni.

Le visite si svolgeranno in 4 turni da 30 minuti per un massimo di 20 partecipanti. Per prenotazioni scrivere all’indirizzo: info@festivalclassico.it

Domenica 20 maggio
Alle 17.30, in piazza Amedeo D’Aosta, si parlerà di “Letteratura e scienza, questo matrimonio s’ha da fare” con gli scrittori Dario Voltolini, filosofo del linguaggio e autore del libro Pacific Palisades diventato un reading teatrale diretto e interpretato da Alessandro Baricco; Fabrizio Venerandi, esperto di scrittura elettronica e digitale; e Piersandro Pallavicini che all’attività della scrittura abbina quella di docente universitario di chimica. Lo scrittore Marco Drago guiderà il dibattito.

In piazza Amedeo D’Aosta, dalle 21.30, l’attore Andrea Bosca leggerà brani dai libri di Primo Levi con i commenti dello scrittore Demetrio Paolin.
Alla palestra della scuola media C. Gancia (accesso da via Careddu), la mattina e al pomeriggio, sarà attivo il mini-planetario de “L’officina del Planetario” di Milano, per ragazzi fino ai 14 anni.

Le visite saranno organizzate in 6 turni da 30 minuti per un massimo di 20 partecipanti. Ultimo turno entro le ore 17:00. Per prenotazioni scrivere all’indirizzo: info@festivalclassico.it

Fuori Festival 2018. Ancora da definire a date e orari degli eventi del Fuori Festival di cui comunque diamo alcuni cenni.
Giugno
Il 3 giugno sarà celebrato il bicentenario della nascita di Giovanni Battista Giuliani.
Valentina Petrini presenta: “Riverito Amico, l’assicuro che la sua amicizia mi sarà sempre preziosa”, uno studio dell’epistolario di Giovanni Battista Giuliani.

Dal 15 al e 17 giugno, inserita in un’altra manifestazione dedicata all’enogastronomia, Classico presenterà la rassegna “Classico e Scientifico ai tempi dell’aperitivo” con esibizioni di esperti del gusto e dibattiti dedicati a vino e cibo, tra bollicine, piatti tipici rivisitati e ricette tradizionali e innovative.
www.festivalclassico.it

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