8xmille

8XMILLE ALLA CHIESA CATTOòICA

 

 

 

 

La parrocchia di Ovada racconta come i fondi aiutano il territorio

8xMILLE ALLA CHIESA CATTOLICA: E’ PIU’ DI QUANTO CREDI

Ovada

Scrive la Comunità parrocchiale di Ovada: “Vogliamo oggi condividere con tutti vovi un importante esempio di come la generosità e il supporto della Chiesa Cattolica attraverso l’8xmille abbia fatto la differenza nella nostra comunità ovadese tramite la Diocesi di Acqui, questi fondi hanno permesso alla nostra Parrocchia di realizzare interventi concreti e di grande impatto.

Un piccolo gesto che fa grandi cose: l’8xmille nella nostra Parrocchia

Spesso sentiamo parlare dell’8xmille alla Chiesa Cattolica come di un adempimento burocratico da compiere durante la dichiarazione dei redditi. A volte, però, si rischia di perdere di vista l’impatto reale e concreto che quella semplice firma ha sulle nostre vite e sul nostro territorio.

Nella nostra Parrocchia, grazie ai fondi arrivati tramite la Diocesi, quel gesto si è trasformato in opere visibili e in speranza rinnovata per tante persone di Ovada e del circondario. Un aiuto che oggi, alla luce delle ultime sfide, diventa ancora più vitale.

L’emergenza attuale: i primi mesi del 2026

Il lavoro da fare è ancora molto e l’attualità ci mette di fronte a nuove preoccupazioni. I dati dei primi mesi del 2026 registrano infatti un preoccupante aumento delle situazioni di difficoltà all’interno della nostra comunità.

A fronte di questo bisogno crescente, purtroppo stiamo rilevando una diminuzione dei beni alimentari raccolti.

Questo squilibrio rende i fondi dell’8xmille uno strumento ancora più c ruciale e insostituibile per non lasciare indietro nessuno e per riuscire a fare la spesa per chi non può permettersela.

La nostra casa comune: il restauro del tetto

La sicurezza e la bellezza del nostro luogo di culto e di aggregazione sono fondamentali per la vita della comunità.

Proprio grazie al contributo determinante dei fondi dell’8xmille, è stato possibile realizzare i lavori di sistemazione e messa in sicurezza del tetto della nostra parrocchia.

Un intervento strutturale importante che, grazie anche all’aiuto di molti cittadini, aziende e Associazioni ci permette di continuare a frequentare i nostri spazi, preservando un bene che appartiene a tutti noi.

Vicino a chi fa più fatica: il supporto della Caritas

Ma l’8xmille non è fatto solo di mattoni; è fatto soprattutto di vicinanza umana. Attraverso la Caritas Diocesana, questi fondi sono diventati un polmone di solidarietà che ha permesso di sosgtenere quasi 400 persone in situazione di disagio residenti in Ovada e in paesi limitrofi.

Grazie a questa firma è stato possibile offrire un aiuto concreto e immediato per: la spesa alimentare quotidiana (oggi più che mai necessaria). Il pagamento delle utenze (luce e gas). Le spese mediche e farmaceutiche. Il sostegno per i costi della casa e degli affitti.

Dignità attraverso il lavoro

Il sostegno emergenziale è fondamentale, ma l’obiettivo più alto è sempre quello di aiutare le persone a realizzarsi da sole.

Sempre grazie a questi fondi è stato possibile finanziare sette tirocinii di inserimento lavorativo.

Questa opportunità favorita dalla collaborazione con lo Sportello territoriale del Centro per l’impiego e della Casa di Carità Arti e Mestieri nell’individuazione di opportunità e persone in cerca di lavoro,ha cambiato la vita di diverse famiglie: per alcuni si è tradotta in un posto di lavoro stabile, mentre per altri ha rappresentato un’esperienza professionale preziosa per reinserirsi nel mercato del lavoro.

Tutto questo garantendo un aiuto economico che ha rispettato profondamente la dignità e l’autonomia delle persone coinvolte.

Bastano una firma e un codice

Tutto questo non sarebbe stato possibile senza la scelta di tanti cittadini. Firmare per l’8xmille alla Chiesa Cattolica non costa nulla (non è una tassa in più), ma si traduce in tetti riparati, aiuti concreti e dignità restituita attraverso il lavoro.

In questo 2026, in cui le richieste di aiuto aumentano e le risorse scarseggiano, la tua firma conta ancora di più. Quando compilerai la tua dichiarazione dei redditi (modello 730, Redditi o la scheda allegata al CU), metti una croce sulla casella “Chiesa cattolica”- I frutti di quel gesto torneranno a beneficio di chi ti sta accanto, proprio qui nella nostra comunità e nel nostro territorio.

Possono sostenere la Chiesa con l’8xmille tutte le persone che hanno un reddito di lavoro dipendente o una pensione, o altro e, per questo, pagano allo Stato italiano un’imposta, che si chiama IRPEF e dal quale lo Stato Italiano preleva l’8xmille.

Ci sono diversi modi per presentare la dichiarazione dei redditi e alcune persone non sono obbligate a presentarla. Ma lo Stato garantisce a tutti di poter indicare a chi far gestire le risorse dell’8xmille. Nel nostro caso, alla Chiesa cattolica.

 

8XMILLE ALLA CHIESA CATTOLICA COME FIRMARE

Scopri i luoghi comuni sulla Chiesa cattolica:

 

(12 giugno 2026)