La vendemmia 2025 si presenta con ottime prospettive qualitative per l’Alta Langa docg.
Un inverno mite, seguito da una primavera fresca e caratterizzata da piogge regolari, ha favorito una fioritura uniforme e una buona allegagione.
L’estate ha avuto un decorso regolare, con giornate soleggiate e luminose e buona escursione termica giornaliera, condizioni ideali per l’accrescimento e la maturazione dei grappoli.
La raccolta inizierà con qualche giorno di anticipo rispetto alla media stagionale: per il Pinot nero, l’avvio della vendemmia è previsto nella settimana successiva al 15 agosto nelle zone a media altitudine. Nelle vigne situate ad altitudini più elevate, sarà necessario attendere ancora qualche giorno per raggiungere la maturazione ottimale.
Le uve di Pinot nero e Chardonnay si presentano in ottimo stato sanitario, con un buon equilibrio tra acidità e componente aromatica. Anche nei vigneti più elevati si registra una resa produttiva soddisfacente, segnale di un’annata promettente sotto il profilo sia qualitativo che quantitativo.
La denominazione ha ottenuto la Doc nel 2002 e il massimo riconoscimento qualitativo della Docg nel 2011, e oggi ha una produzione di oltre tre milioni di bottiglie.
L’Alta Langa Docg è prodotto con uve Pinot nero e Chardonnay tra il 90 e il 100%, vinificate in purezza o insieme in percentuale variabile; il blend può essere integrato con un 10% di uve da vitigni autorizzati alla coltivazione all’interno dell’area di origine, di colore bianco o nero ma non aromatiche.
