Secondo corso per operatori turistici, ad Acqui

Il web, veicolatore formidabile di informazioni, capace di creare feeling e interesse nel consumatore-turista se chi propone sa raccontarsi in modo corretto. Questi gli argomenti che hanno guidato il secondo corso per operatori turistici organizzato da The Charming Travel Network, il consorzio di tour operator internazionali che da due anni collabora con i comuni di Canelli, Nizza, Calamandrana e Acqui Terme. Palazzo Robellini, nella città termale, ha ospitato il seminario “Storytelling: come presentarsi sul mercato digitale”.
Una trentina gli operatori presenti, molti dall’astigiano e dalla Valle Belbo, guidati da esperti del settore nel percorso di conoscenza del web tourism. Filippo Filippeschi, fondatore delle danesi In-Italia, Signatour e socio della svedese Ideaways, e Marina Cibrario, origine torinese e francese di nascita, esperta di comunicazione in rete. Testimonial Patrizia Brambilla, landlady canellese che un anno fa ha creato il relais Villa del Borgo. Apertura, dopo i saluti dell’assessore al turismo acquese Lorenza Oselin, affidata proprio a Brambilla che ha spiegato com’è nata l’idea del relais, ambientato in una villa settecentesca, dotato di spa e piscina e, soprattutto, come ha comunicato la propria creatura. «Una camera arredata di tutto punto era presente anche durante il cantiere, così che clienti e operatori potessero avere percezione del futuro della struttura» ha detto.
Filippeschi, con slide e video, si è incuneato nei meandri della comunicazione emozionale. «Noi dobbiamo creare non solo interesse nei nostri clienti ma comunicare l’emozione che la nostra struttura può dare a chi vi soggiornerà» stato il leit motiv dell’esperto tour operator.
Marina Cibrario, giovane web communicator e operatrice del settore, il compito di illustrare, con esempi concreti, la comunicazione efficace. Illuminante il sito di una struttura ricettiva affacciata sulle splendide coste siciliane. <Da luogo comune, come si deduceva dalla spiegazione sul sito, si è passati, con un’intelligente operazione di marketing e di storytelling, ad un luogo che attrae e che crea aspettative> ha spiegato Cibrario. Positivi i commenti di fine giornata dei partecipanti, che hanno apprezzato <il nuovo approccio e le azioni comunicative d’avanguardia>.
Il Ctn, intanto, sta mettendo a punto le iniziative di investimento nell’area Unesco tra astigiano e acquese. Oltre alle prenotazioni in arrivo nelle strutture già selezionate dal consorzio per la stagione turistica 2018 sono in programma alcune iniziative di largo respiro: il meeting di un’azienda svizzera a maggio, la convention della condotta Slow Food tedesca a settembre e un workshop tra tour operator internazionali e operatori locali (strutture ricettive, ristoratori, artigiani) in autunno. Nel 2017, in otto mesi il Ctn ha veicolato tra Canelli, Nizza e Acqui terme oltre mille turisti con un giro d’affari di 100 mila euro. «Quest’anno – spiega Giovanni Vassallo, fiduciario del Ctn per l’area Unesco – contiamo di raddoppiare il fatturato e triplicare i clienti».

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