Concerto di Irio De Paula Trio nella piazza del Castello di Moasca

irio-de-paula-2-750x420Prosegue, venerdì 31 luglio, alle ore 21,45, nella piazza del Castello di Moasca, nell’ambito di “Monferrato Jazz Festival” (inserito in “Mac da Rije le colline fanno spettacolo”), promosso dal Circolo Filarmonico Astigiano, con la collaborazione della Città di Canelli e del Comune di Moasca, il concerto “Desafinado“.
Ospite della serata (in sostituzione del Park Stickney trio) Irio De Paula Trio composto da: Irio De Paula, chitarra; Dino Contenti, contrabbasso; Gigi Biolcati, batteria.

Irio De Paula «…E’ uno straordinario chitarrista, dotato di tecnica e feeling trascendenti (pari solo alla sua modestia d’uomo) che lo fanno ritenere un maestro, o meglio, “il Maestro ” da parte di tutti i musicisti (non solo chitarristi) che “lavorano” nel genere brasiliano. Tutta la sua musica (stile strumentale, composizione, senso del ritmo) proviene dalle più pure ed autentiche origini brasiliane (è carioca: nato a Rio de Janeiro) e si colloca a pieno titolo nell’eredità culturale brasiliana allo stesso modo in cui il jazz, le cui radici sono le stesse, si colloca nell’eredità culturale afro-americana.

Irio De Paula è uso venare di jazz la musica popolare del suo paese natale confrontandosi anche con altri patrimoni folkloristici in cui la tradizione afroamericana e quella sudamericana si incontrano e crescono insieme. Irio De Paula letteralmente risplende nelle bosse, nei samba, nelle ballads toccando ogni brano con passione e con stile raffinati, sì da rendere anche le più vecchie e abusate songs quali “Garota de Ipanema”, “Dindi”, o “A’ felicidade” fresche come fiori di primavera. Su tutti i brani, da quelli di Jobim e Lobo a quelli di sua composizione, egli imprime il marchio della sua personalità, esprimendo nei tempi più mossi, con contagiosa efficacia, la sua irrefrenabile gioia di vivere e, in quelli lenti, il suo mondo introspettivo e malinconico.»

Dino Contenti inizia a suonare il basso elettrico a undici anni.. In seguito a lunga esperienza come bassista elettrico e contrabbassista, entra in contatto con musicisti di varie tendenze. Si avvicina alla musica jazz e dal 1985 inizia ad esibirsi in concerti in tutta Italia accompagnando musicisti italiani e stranieri, tra cui: P. Tonolo, l. Nocella,a. Farao’, R. Zegna, G. Basso, E- Rava, T. Ghiglioni,  F. Cerri,  B. Mover, Dick Eckstalle Smith, B. Kessel, J. Cobb, T. Campbell, Skip Hadden, N. Winstone, G. Coscia, G.L.Ttrovesi, G. Mirabassi,C. Fasoli partecipa al Montreux Jazz Festival con il trio del chitarrista Garrison Fewell.

Collabora con l’arpista newyorkese Park Stickney e tiene diversi master class sulla tecnica dell’improvvisazione in prestigiosi conservatori europei tra i quali: la Music Royal Accademy di Londra, il conservatorio di Barcellona e Saragoza, il conservatorio di Monaco di Baviera.

Gigi Biolcati, inizia l’attività musicale a dodici anni. L’incontro con il Maestro Enrico Lucchini, con il quale si forma a partire dal 1994, lo influenza notevolmente sia nello studio del jazz, sia  nella ricerca della propria identità musicale. Collaborazioni: con Cristiano De Andrè, Aida Cooper,Orchestra sinfonica di Torino e Ivrea. Alboran trio Uschi Laar; Paul James, Jean Blanchard, Carlos Beceiro, Maurizio Martinotti e Lucilla Galeazzi i gruppi Scarp (Inghilterra), Renat (Francia), EveningStar (sestetto multinazionale europeo), Pau i treva (gruppo che raduna musicisti piemontesi, occitani, catalani e valenciani), Tendachent (Italia) e La Vijà (gruppo ufficiale della regione Piemonte).
Prenotazioni: tel.0141 538057 – 346 5761400.

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