E’ stata presentata, lunedì 21 settembre, alle 18, al Teatro Balbo della città spumantiera, la nuova stagione teatrale “Canelli In Teatro 2026/2027” Nuovi Sguardi, in collaborazione con IPUNTIDANZA – Fondazione Egri Centro di Rilevante Interesse Nazionale per la Danza e Piemonte dal Vivo, nell’ambito del progetto “Corto Circuito”.
Una nuova stagione per guardare il mondo da prospettive diverse, lasciarsi sorprendere da linguaggi inattesi e incontrare storie capaci di aprire nuove domande. È questo lo spirito di Canelli in Teatro 2026/2027, che torna al Teatro Balbo con “Nuovi Sguardi”, un cartellone pensato per attraversare la scena contemporanea nelle sue molteplici forme e per rafforzare il dialogo tra artisti, pubblico e territorio.
La stagione, promossa dalla Fondazione Egri – Centro di Rilevante Interesse Nazionale per la Danza, si inserisce nel progetto IPUNTIDANZA, la rete diffusa di programmazione e produzione che porta la cultura della danza e dello spettacolo dal vivo in diversi territori del Piemonte, creando occasioni di incontro e partecipazione anche al di fuori dei tradizionali luoghi della cultura.
La stagione si arricchisce inoltre della collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo, nell’ambito del progetto “Corto Circuito”, il bando dedicato al sostegno e alla valorizzazione della programmazione culturale e dello spettacolo dal vivo nei territori piemontesi. Una collaborazione che rafforza la vocazione di “Canelli in Teatro” a costruire un’offerta culturale capace di connettere il territorio con il più ampio panorama della scena contemporanea, favorendo la circuitazione degli artisti e delle compagnie e portando anche nei teatri di provincia proposte di qualità e nuovi linguaggi.
La sinergia tra Fondazione Egri e Fondazione Piemonte dal Vivo rappresenta così un’importante occasione per ampliare e diversificare la proposta della stagione, mettendo in dialogo la danza con la prosa e gli altri linguaggi dello spettacolo dal vivo e offrendo al pubblico nuove possibilità di incontro con la scena contemporanea. Un percorso condiviso che contribuisce a fare del Teatro Balbo un luogo di cultura vivo e aperto, capace di intercettare pubblici diversi e di consolidare il rapporto tra programmazione artistica, territorio e comunità.
“Nuovi Sguardi” nasce dalla volontà di proporre al pubblico una programmazione capace di sorprendere e, al tempo stesso, di costruire nuovi modi di vivere il teatro. Prosa, danza, musica e linguaggi performativi si incontrano in un percorso che accosta artisti e compagnie affermati a nuove esperienze creative, offrendo punti di vista differenti sul presente e sulle trasformazioni della società contemporanea.
Al centro della stagione resta il pubblico, non solo come spettatore, ma come parte attiva di un’esperienza culturale condivisa. Il teatro diventa così uno spazio di relazione, di confronto e di scoperta, capace di generare curiosità e di creare connessioni tra generazioni, sensibilità e comunità diverse.
La proposta di “Canelli in Teatro” si rivolge a un pubblico ampio e trasversale: agli appassionati e ai frequentatori abituali, ma anche a chi si avvicina per la prima volta allo spettacolo dal vivo, alle famiglie, alle giovani generazioni e a tutti coloro che desiderano lasciarsi coinvolgere da un’esperienza artistica.
La stagione si sviluppa inoltre attraverso una serie di appuntamenti e progettualità che ampliano l’esperienza oltre il momento dello spettacolo. Incontri con gli artisti, occasioni di approfondimento, attività dedicate alle scuole e iniziative diffuse sul territorio contribuiscono a costruire un percorso di partecipazione e di avvicinamento ai linguaggi della scena contemporanea.
Con “Nuovi Sguardi”, Canelli in Teatro rinnova dunque la propria vocazione a essere un luogo aperto, dinamico e inclusivo: uno spazio in cui incontrare l’arte, ma anche fermarsi a osservare il presente con occhi diversi. Perché ogni spettacolo può diventare un’occasione per cambiare prospettiva, ampliare il proprio punto di vista e scoprire nuovi modi di guardare il mondo.
Canelli In Teatro è un progetto di Fondazione Egri Centro di Rilevante Interesse Nazionale per la Danza
Con il sostegno di MiC – Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Fondazione CRT, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Comune di Canelli
Main sponsor: Arol S.p.A, Bosca S.p.A
Sponsor: Eurostar S.R.L
Sponsor tecnico: Fratelli Gancia & C. Spa
In collaborazione con Piemonte dal Vivo nell’ambito del progetto “Corto Circuito”, IPUNTIDANZA, Gruppo Arch. Garello – Geov. Grasso
Media Partner: CiaoTickets
Roberta Giovine, Sindaco della Città di Canelli, dichiara: “In questa vigilia di piena consacrazione di Alba a Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2027, la riflessione sull’arte contemporanea non può prescindere dalla sua non-neutralità e celebrarla. Proprio perché contemporanea agli eventi che definiscono il nostro tempo – al ritorno degli autoritarismi che giocano con la frustrazione dei cittadini, alle follie della geopolitica che accende conflitti su scala planetaria, al dominio incontrastato e incontrollato dell’economia e della finanza, all’insensibilità verso le catastrofi climatiche, ambientali e umane – l’arte può al meglio interpretare le ansie delle nostre generazioni e farne catarsi.
Di qui l’importanza per Canelli e il suo circondario del ruolo di Capitale Sorella e della presenza costante della Fondazione Egri presso il Teatro Balbo, uno dei soli quattro Centri di Rilevante Interesse per la Danza a livello nazionale. Con la programmazione di danza, prosa e musica, la Fondazione Egri ci offre uno specchio in cui ritrovare l’immagine di noi stessi, in fondo impauriti e inermi di fronte ai sommovimenti del presente, e, magari, lo slancio con cui affrontare le sfide contemporanee, che ci richiedono di uscire dalla mediocrità e darci con coraggio.
Ringraziamo di cuore, quindi, la Fondazione Egri per aver scelto e continuare a scegliere Canelli.
Buona Alba Capitale dell’Arte Contemporanea 2027 e buona Capitale Sorella a tutte e tutti!”.
Raphael Bianco, Vicepresidente Fondazione Egri – CRID, commenta:
“Con la stagione 2026/2027 di Canelli in Teatro desideriamo guidare il nostro pubblico verso nuovi orizzonti e inedite prospettive. Il titolo “Nuovi Sguardi” nasce proprio dalla volontà di dare continuità al percorso intrapreso negli anni scorsi, spingendoci oltre: un invito a esplorare l’arte scenica attraverso una pluralità di linguaggi e visioni.
Grazie alla consolidata e preziosa collaborazione con Piemonte dal Vivo, offriamo al territorio una programmazione autenticamente multidisciplinare. Il cartellone intreccia prosa, musica, danza e si arricchisce quest’anno dell’affascinante poesia del Teatro d’Ombre, portando a Canelli sia prestigiose compagnie internazionali sia eccellenze del panorama contemporaneo. È una stagione pensata per parlare a un pubblico ampio e variegato, con un’attenzione speciale riservata alle famiglie e alle giovani generazioni, che rappresentano il futuro dei nostri teatri.
Infine, Canelli in Teatro conferma la sua natura dinamica ed estroversa: una rassegna che vive nel Teatro Balbo, ma che ama uscire dai luoghi convenzionali per diffondersi e abbracciare l’intero territorio, trasformando ogni spazio in un punto di incontro e condivisione culturale”.
Matteo Negrin, direttore di Piemonte dal Vivo, aggiunge: «Per Piemonte dal Vivo, una stagione teatrale è un patto che si rinnova tra il teatro e la sua comunità, capace di far dialogare artisti, programmatori e pubblico. Lavorando insieme alla Fondazione Egri, abbiamo costruito un cartellone che unisce qualità artistica, grandi interpreti e nuove generazioni di creativi, offrendo strumenti per abitare la complessità del presente. Il teatro si conferma così uno spazio pubblico essenziale, inteso come luogo di incontro, ascolto, immaginazione e responsabilità condivisa»
