CPIA, presentato on line il progetto Eu.re.k.a.

Lo scorso mercoledì 9 dicembre, nel corso di una conferenza stampa on-line, nel rispetto dei protocolli per la sicurezza, è stato presentato il progetto europeo “Eu.re.k.a”, con cui il CPIA, Centro Provinciale Istruzione Adulti “E. Guglielminetti” di Asti, ha ottenuto il primo posto nella graduatoria europea per il sostegno a misure di informazione relative alla politica di coesione europea.
Il dirigente scolastico Davide Bosso e il docente antropologo Francesco Scalfari hanno descritto l’iniziativa che ha preso il via a settembre 2020, coinvolgendo vari istituti del territorio che hanno partecipato ai progetti FSE – PON per la scuola 2014-2020.

“Eureka è un’idea innovativa che parla di PON (Programmi Operativi Nazionali) ma non è un PON: è un progetto particolare, nato dalle politiche dell’UE. Da anni il CPIA partecipa a programmi europei e al suo interno ha personale altamente formato nella progettazione (prof.ssa Campi) e nella gestione, come la dott.ssa Manuela Arcudi, dirigente Servizi Generali e Amministraivi”  ha dichiarato il dirigente scolastico, illustrando con chiarezza le specificità del progetto, che terminerà a settembre 2021. Continua il dirigente scolastico “Si intende valutare e valorizzare l’effetto dei PON svolti sul territorio, anche oltre la Provincia andando a toccare tutto il territorio Unesco, per poi dare la massima diffusione dell’esperienza virtuosa di scuole che hanno messo a frutto concretamente i finanziamenti ottenuti, in modo che l’Unione  Europea non sia una presenza astratta bensì concreta.” Inoltre: “Gli studenti del CPIA, con documentate competenze, avranno un ruolo importante per la traduzione dei materiali nella loro lingua madre”.
La dott.ssa Arcudi, dirigente Servizi Generali e Amministraivi della scuola, ha aggiunto: “E’ un progetto complesso utile per valorizzare i risultati della partecipazione ai PON; occorrono procedure rigorose: il report del primo trimestre è già stato effettuato, il prossimo sarà a fine marzo 2020. Il riconoscimento finanziario del progetto ruota attorno ai centomila euro”.
Hanno aderito all’invito Andrea Giroldo, assessore alla Cultura e Programmazione Rete Scolastica della Provincia di Asti (intervenuto in differita), che ha ha rimarcato l’importanza dell’Europa anche come supporto alle buone pratiche progettuali nel mondo della scuola; Elisa Pietragalla, assessore all’Istruzione per il Comune di Asti che ha rinnovato i suoi complimenti per l’impegno profuso, affermando che il progetto porterà in Europa l’eccellenza del nostro territorio; Ausilia Quaglia, assessore all’Istruzione di Nizza Monf.to, portando il saluto del sindaco ed esprimendo orgoglio, soddisfazione e riconoscenza verso il CPIA che da sempre mostra passione e competenza, favorendo il senso di appartenenza europea anche fra gli studenti che lo frequentano; Maria Grazia Rosso, assessore ai Servizi Sociali di Castagnole delle Lanze, che ha ribadito l’importanza della collaborazione tra enti e CPIA sul territorio per l’ascolto delle esigenze dei cittadini.
Presenti inoltre le testate locali, i rappresentanti delle istituzioni coinvolte, nonché coloro che realizzeranno attivamente e concretamente il progetto: docenti della scuola CPIA e di altre scuole, con professionalità diverse messe al servizio di questa idea progettuale originale, apprezzata e voluta fortemente dall’UE.
Il territorio di indagine dell’impatto dei fondi FSE – PON è l’area piemontese Langhe-Monferrato-Roero, riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità Unesco nel giugno 2014 (province di Asti, Alessandria e Cuneo). Si tratta del 50° sito UNESCO italiano e del primo paesaggio culturale vitivinicolo italiano.

Il progetto ha già individuato il team di ricerca e di produzione editoriale (docenti e studenti CPIA, operatori professionali esterni), individuato e selezionato i moduli PON realizzati nell’area Unesco, nella scuola dell’infanzia, nella scuola primaria o secondaria, o nei percorsi per adulti, aventi come finalità la tutela dell’ambiente, l’innovazione e l’inclusione sociale. I ricercatori hanno svolto un’indagine sul territorio e stanno contattando le scuole nelle sedi dei moduli scelti.

Attualmente si sta procedendo alla realizzazione di prodotti (video, interviste, articoli, documenti) che valorizzino l’impatto del modulo PON e il legame con l’area geografica locale. Le riprese video sono svolte in collaborazione con il Liceo artistico B. Alfieri di Asti, indirizzo audiovisivo e multimediale.
In seguito si procederà:
● all’allestimento, nella sede del Cpia di Asti, di un’aula-laboratorio dove produrre e raccogliere i materiali multimediali e cartacei: postazioni con personal computer, stampanti e connessione Internet per studenti CPIA, docenti, operatori,
● alla costruzione e aggiornamento di un sito dedicato al progetto, che sarà presto fruibile dal pubblico,
● alla produzione delle informazioni nelle principali tra le 24 lingue ufficiali dell’Unione Europea,
● all’allestimento di un’area presso il CPIA di Asti attrezzata con personal computer, microfoni e cuffie per le traduzioni,
● all’organizzazione di incontri sul territorio, per confronto e dialogo aperto con la cittadinanza, gli amministratori e le autorità locali, l’Ufficio Scolastico Territoriale, l’Università e altri attori del territorio.

Verranno coinvolte le scuole sedi dei moduli PON (alunni e famiglie) e gli studenti del CPIA. Si prevede la presentazione dei materiali prodotti e una riflessione condivisa sull’impatto nel territorio dei finanziamenti FSE, con la definizione delle priorità future locali ed europee in materia di coesione.

Verrà evidenziato il valore aggiunto degli investimenti nella specifica area geografica e il ritorno in termini economici e sociali, con ampia diffusione dei materiali prodotti.
Non mancherà la divulgazione costante dei risultati attraverso link o articoli inseriti in siti ospiti.
Tra gli attori locali, regionali e interregionali coinvolti:
• UST di Asti, Alessandria e Cuneo
• USR Piemonte
• Rete CPIA Piemonte Istruzione e formazione in età adulta
• Epale, prima piattaforma online europea interamente dedicata al settore dell’educazione degli adulti.
• Scuole secondarie di II grado di Asti
• Polo Universitario Asti Studi Superiori,
• Rete RIDAP, Rete Italiana Istruzione degli Adulti (tra CPIA della nazione)
• Regione Piemonte e Nodo Petrarca 6
• Partner all’estero all’interno di Erasmus+

La disseminazione avviene in itinere tramite:
• organizzazione di seminari; conferenze stampa all’interno dell’UST.
• settimane di mobilità Erasmus+, KA1 – Learning Mobility of Individuals/K104 – Adult education staff mobility: lo staff del CPIA di Asti, organizzerà un incontro in Paesi europei per diffondere i risultati della ricerca all’interno dell’Organizzazione ospitante
• un seminario finale in una Regione italiana che abbia mostrato nel periodo 2014 -2020 una tra le più basse percentuali di Istituti Scolastici partecipanti ai bandi FSE – PON.

Le strategie avranno il compito di rafforzare la creazione di legami tra istituzioni e cittadini, senso civico e partecipazione nella definizione delle priorità future locali ed europee.

Attraverso incontri con le Reti Territoriali si cercherà il sostegno delle organizzazioni locali per lo sviluppo di azioni successive al progetto.
A livello globale, i partecipanti al progetto e i destinatari delle azioni di informazione, locali e non, daranno vita a: scambio di buone pratiche, innovazione e cooperazione a livello europeo, programmi comunitari innovativi e nuove opportunità di lavoro con gli altri attori del territorio verso obiettivi condivisi. I risultati ottenuti verranno monitorati attraverso questionari e interviste.
Per informazioni: Comunicazione Eu.re.k.a CPIA Asti – eureka@cpia1asti.edu.it

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