Un tricolore luminoso lungo tutta la Penisola realizzato ad Alba

Con il 2 giugno, anniversario del referendum che portò all’Italia le istituzioni repubblicane, termina lo spettacolare progetto promosso e realizzato dall’Egea, l’azienda albese che opera nelle diverse fasi della filiera dei servizi pubblici locali relativi all’energia ed alla sua produzione con particolare riguardo per l’ambiente.

In collaborazione con una quarantina di enti locali sono stati installati proiettori luminosi con l’intento di trasformare i principali monumenti e luoghi significativi della Penisola in altrettanti Tricolori simbolo di unità nazionale e sostegno psicologico nei due mesi in cui la popolazione è stata messa alla prova dalla crisi epidemica.

A realizzare materialmente gli impianti è stata “Ardea” la ditta facente parte del gruppo specificamente impegnata negli impianti di illuminazione pubblica. Il progetto, avviato timidamente tra le Langhe ed il Roero durante primi giorni della crisi, si è poi diffuso velocemente prima nella regione e poi nelle confinanti fino ad estendersi in tutta Italia raggiungendo anche le isole quasi a volere ammantare lo Stivale con i colori che lo contraddistinguono con il fine di proporre un forte messaggio di unità, di comunità e di collaborazione. Pur ufficialmente conclusa, le installazioni dell’iniziativa saranno ancora visibili per qualche tempo e la loro memoria è stata affidata ad un video che mostra monumenti, piazze e luoghi simbolo del territorio trasmettendo così un messaggio positivo di rinascita che dovrà trovare la sua fonte prima di energia nel senso di appartenenza e condivisione dei valori. La sua visione è possibile accedendo ad una delle piattaforme social del Gruppo.

In merito l’amministratore delegato del gruppo Egea così si è espresso: “Abbiamo voluto celebrare una data importante come quella del 2 Giugno attraverso la proposizione della Bandiera nazionale in decine di installazioni luminose sparse per tutta l’Italia proprio perché il Paese ha bisogno di energia in tutti i sensi; abbiamo utilizzato la luce come veicolo di comunicazione di un messaggio positivo, di speranza ma soprattutto di volontà e determinazione per affrontare l’attuale momento di crisi per superare il quale impiegheremo tutta l’energia necessaria”. Nella situazione attuale non avrebbe potuto esserci miglior modo per festeggiare la Repubblica.

Domenico Bussi

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