Il “Riso di Bra” vince l’Oscar Green 2015

Premiazione RISO BRAIl “Riso di Bra” vince l’Oscar per l’innovazione in agricoltura. Giovedì 3 settembre la cerimonia di premiazione nel padiglione Coldiretti con la presenza dell’assessore regionale Giorgio Ferrero.

E’ una piccola ma dinamica realtà imprenditoriale braidese, la Riso di Bra dei fratelli Giovanni e Marco Allocco, ad avere vinto, tra le centinaia di aziende iscritte (oltre 43 dalla sola provincia di Cuneo), la finale regionale per il premio Oscar Green 2015.

Il premio, promosso da Coldiretti Giovani Impresa, nasce per valorizzare le giovani realtà imprenditoriali italiane del settore agricolo e alimentare, che sono state capaci di emergere tra le altre grazie a un modello di impresa innovativo e sostenibile.

Il 2015, l’anno dell’Expo di Milano che vede l’Italia sotto i riflettori internazionali, è rivolto al rinnovamento e alla valorizzazione del patrimonio agroalimentare Made in Italy e del lavoro dei giovani agricoltori italiani. Il premio, giunto alla 9° edizione, presta particolare attenzione alla capacità di utilizzare l’innovazione per dare lustro alle tradizioni e ai prodotti locali, così come il ruolo dell’imprenditore per la tutela e l’arricchimento del territorio.

Ed è proprio per la sua capacità di “fare rete”, creando sinergie in grado di massimizzare i vantaggi delle aziende agroalimentari e del consumatore finale, che la Riso di Bra dei fratelli Allocco è stata premiata, con una cerimonia nel padiglione Expo di Coldiretti alla presenza del presidente regionale Delia Revelli e dell’assessore regionale all’agricoltura Giorgio Ferrero.

All’inizio degli anni ‘90 è il papà Ernesto Allocco a coltivare la prima risaia, a Falchetto, piccola frazione del comune di Bra. La storia dell’azienda agricola Riso di Bra, realtà unica nella provincia di Cuneo, comincia con 15 ettari lavorati, che nel tempo diventano 65, distribuiti su terreni di Falchetto, Cà del Bosco e Sanfrè. Ma è sotto l’impulso dei due giovani fratelli Giovanni e Marco, che investono in nuovi macchinari e tecnologie innovative, che l’azienda cresce, arrivando a produrre e commercializzare due varietà di riso, il Carnaroli e il Loto, e altri prodotti derivati come gallette di riso soffiato e addirittura una birra a base di riso, la BraBeer.

“I primi anni ci prendevano per pazzi, dicendo che il riso non avrebbe mai attecchito a Bra”, racconta Marco Allocco, “ma noi abbiamo creduto in questa scommessa ed oggi è con grande soddisfazione che riceviamo questo riconoscimento. I nostri risi e la nostra birra sono oggi prodotti la cui alta qualità è riconosciuta e apprezzata dal mercato, in sintonia con un territorio fortemente vocato all’eccellenza enogastronomica.”

Ed è grazie ad una circostanza fortunata, unita alla caparbietà dei due giovani imprenditori, che oggi Bra può vantare una tra le produzione risicole migliori d’Italia, come ci spiega Giovanni Allocco: “I nostri terreni, secoli fa, facevano parte del bacino alluvionale del fiume Tanaro. Questo ha reso possibile la coltivazione del riso, grazie alla ricchezza di minerali, a un microclima favorevole e alla capacità naturale del terreno di trattenere l’acqua. Inoltre utilizziamo concimi organici, derivanti dal nostro allevamento di bovini e questo dà origine ad un prodotto particolarmente genuino e naturale”.

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